Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta web. Mostra tutti i post

12 marzo 2017

Instantly Crowded.

Okay, ragazzi, manco da un po' da queste parti, ma i motivi sono buoni e sacrosanti, proprio come lo sono quelli per cui torno.
Poi aggiornerò tutto.

Intanto:



Sulla piattaforma Spaceman Project è iniziata la campagna di crowdfunding per pubblicare il progetto INSTANTLY ELSEWHERE, scritto da me e disegnato da Martoz.



208 pagine a colori per raccontare la storia di Owen Theobart e del suo segreto: non poter smettere di scrivere, perché tutto ciò che non scrive diventa realtà. Ma quando le sue storie mettono in pericolo la sua famiglia e il pianeta, l’unica cosa che può fare è provare a sconfiggerle con ogni mezzo necessario e fare cose che mai avrebbe immaginato, fino a mettere in discussione sé stesso e il mondo che lo circonda.


La campagna durerà un mese, il goal è alto ma crediamo molto nel progetto e vogliamo raccontare questa storia, per questo ringraziamo Sandro Mena e Spaceman per il supporto. 



QUI TROVATE LA CAMPAGNA, tutto quello che riguarda il progetto e le rewards.
In tre giorni siamo a buon punto, a quanto mi dicono, e se vi sbrigate e rientrate fra i primi 100, la Speed Reward vi darà soddisfazioni.


Chi conosce sia Alessandro che me, sa che siamo una garanzia di produzione: non appena il progetto arriverà a buon fine ci metteremo sotto e faremo il miglior libro possibile.

Grazie a tutti quelli che hanno già donato e a quelli che lo faranno nei prossimi ventisette giorni!

12 luglio 2016

Ce n'è da leggere.


Quando sono andato a Sassari alla Libreria Azuni a presentare THE CORNER, David Padovani de Lo Spazio Bianco mi ha intervistato dal vivo (cosa che mi inquieta sempre un po', ma stavolta meno, perché David è bravo ed è riuscito a mettermi a mio agio): è venuta fuori una chiacchierata bella lunga, corposa, che spazia da THE CORNER alla Francia, passando per Mammaiuto, la Maison Des Auteurs...insomma, si parla del mio lavoro degli ultimi anni e non solo.

Se avete un po' di tempo e vi interessa, l'intervista si legge TUTTA QUI. 
Fatevi un caffè, stiratevi ben bene, sedetevi e cliccate, che ce n'è da leggere.

6 giugno 2016

Art Challenge.

Una settimana fa il Grillotti mi ha coinvolto nell'#ArtChallenge: condividere sul web per sette giorni possibilmente consecutivi qualcosa di tuo.

'na stronzata, eh, ma una scusa per condividere è sempre dietro l'angolo e ben accetta.

Oggi era l'ultimo giorno, me la sono giocata con una pagina di fumetto al giorno:


Page one from the short story "Un'altra via", unpublished. 
Markers on paper (A5) + digital colors.




Page seven from the short story "Le estati siberiane", unpublished. Pentel marker on paper (A5) + digital grey color.



Page four from the short story UBUNTU, published on Mammaiuto in 2013Brush on paper (A4) + watercolors.


Page two from the short story LA MEMORIA MICA IMPORTA, published on Musei a Fumetti in 2015.
Brush on paper (A4) + watercolors + digital colors.


Page eleven from the short story "Colpo di coda", written by Antonio Solinas and published on Amazzoni (Passenger Press, 2015).
Brush on paper (A4) + digital screens.




Page thirty-six from the graphic novel “L’Île” (2016) published by Editions Sarbacane.
Brush on paper (A4) + watercolors + digital colors.


Page two from the short story Lamenti", published on Musei a Fumetti in 2015. Brush on paper (A3) + digital colors.


16 maggio 2015

On the moon again.


Il 23 maggio 2014 è finito MOONED con un epico Funeral Party.
Il 22 maggio 2015, venerdì prossimo, la luna tornerà a girare su Mammaiuto, ma stavolta in inglese, con traduzione di Fabio Martini.

E così una volta alla settimana, sempre di venerdì, sempre alle 14, come da tradizione.

See you there, folks.

17 gennaio 2015

Tempi interessanti.

Tempi interessanti per essere fumettisti. 


Riepilogo veloce della situazione: il Corriere della Sera ha pubblicato un libro, in allegato al quotidiano, intitolato JE SUIS CHARLIE e che raccoglie decine e decine di vignette di autori italiani, francesi, spagnoli e americani. 
Scopo dell'operazione: donare il ricavato in beneficenza al magazine, recentemente vittima di un sanguinoso attentato, Charlie Hebdo.
Messaggio dell'operazione: difendere la libertà di parola.

Gli autori delle vignette non sono stati avvertiti. Le opere sono state prese da internet e pubblicate senza alcun permesso e senza alcuna liberatoria. 
Fra quelle vignette, ce n'è una mia.

Parte non trascurabile della vicenda: il CdS ha rifiutato di mettere nel libro le vignette blasfeme che hanno portato all'attentato della settimana scorsa, in nome del rispetto e della sensibilità altrui.
Nessuno degli autori presenti avrebbe voluto farsi pubblicare in un libro con questa assurda politica.

Scoperta la cazzata, si è alzata una bella onda d'indignazione, gli autori che sono riusciti ad unirsi in gruppo hanno fatto banda e l'incazzatura è mutata in un piccolo movimento d'azione, che ancora è attivo. In un paio di giorni alcuni di noi hanno deciso di lasciarsi la questione alle spalle, molti altri no.

All'indignazione popolare, il CdS ha cercato di replicare senza (a tutti gli effetti) scusarsi, ma appigliandosi a motivazioni irrealistiche e arroganti. De Bortoli, direttore del CdS, ha preso la parola ed è comunque riuscito, se non a fare peggio, a non scusarsi davvero.
Il giornalista Rastelli, ieri, ha pubblicato le scuse tanto anelate da alcuni autori, per poi scoprire, con nostra somma sorpresa, che...non sono scuse.


Questa è solo la versione del Corriere dei fatti a beneficio del lettore medio.
Tutto molto imbarazzante, e molto insufficiente.
E finché personalità del Cds, come la marketing manager, continuano a scrivere cose così, la situazione non può migliorare:



E' tutto gravissimo, e crea un precedente molto pericoloso ed evidente: ne sono minacciati il diritto d'autore, il nostro lavoro e la nostra credibilità professionale.

Domani se ne riparla, state tranquilli.

28 ottobre 2014

Sovraesposti.

I ragazzi di Fumettologica ci vogliono bene.

E' di ieri un articolo della rubrica "Lo Scaffale", dove ho recensito cinque fumetti che ho letto di recente: et voilà.

Oggi invece è uscita un'intervista lunghissima e bellissima, dove tutti gli autori Mammaiuto hanno risposto con il cuore in mano.
Si ride e si piange: buona lettura.

E domani una nuova storia di Ravazzani, editata da Trinchero, sempre su Fumettologica: capirete com'è fare fumetti con amore.


25 giugno 2014

Un Lungo Cammino, il libro.


E' iniziata la prevendita del libro di UN LUNGO CAMMINO, in uscita a settembre. 

Intanto che escono gli ultimi tre episodi su web, fino al 26 agosto potete prenotare la vostra copia sullo shop di Mammaiuto.it e beccarvi anche un disegno originale mio e di Frnk.

Sembra ieri che io e Sam ne parlavamo, di ritorno da un'estenuante Angoulème 2010. E invece il viaggio è già finito.
E' stato un bel viaggio.

Qui sotto la copertina: disegni miei, colori da Frnk, effetti e grafiche di Sam.
Che squadra.




24 aprile 2014

Vaffancugino.

Il Cugino ritorna per un piccolo cameo sull'internet, su richiesta del suo autore Zannoni.
Qualche vaffanculo gratis:








19 settembre 2013

Undici.


Esce oggi su Mammaiuto.it l'undicesimo episodio di UN LUNGO CAMMINO: lo trovi QUI.

Da ora in avanti cercheremo di far uscire cinque pagine ogni due settimane. Che fatte a gratis, nel tempo libero, non sono poche; nè per me, che disegno e coloro, né per Frnk, che inchiostra e rende vivo il tutto.

Sam ha quasi finito lo script.
Una delle storie più belle che io abbia mai letto e che tu leggerai, garantito.
Se non sai di cosa sto parlando, leggi i dieci episodi precedenti.
(Bravo, così.)

15 febbraio 2013

Random.

Roba a caso che ho postato ultimamente sui vari social:

Ivan da UN LUNGO CAMMINO.


Non lo scarabocchiavo da anni.


Alex Tenco e Mauro Matlandi.


Vincenzo Migliore, tributo.

Italo "Itzy" Serpio, disegnato da Andrea Settimo.


Il sottoscritto disegnato con la mano sinistra da Settimo.


Ancora il sottoscritto, dalla mano sinistra di Ugo Schiesaro.


31 marzo 2012

Una striscia eclittica.


Terza settimana di vita di MOONED. 
La terza puntata la trovi QUI: si parla un po' di eclissi dell'anima, e non solo.

30 marzo 2012

Segnali.


Anche ieri doppia de IL CUGINO. QUI e QUI, se te lo chiedi.
Mercoledì scorso, invece, la nuova dei PAGANOS.
Oggi, alle 14.30, la terza di MOONED.

E sticazzi, dirai te, e invece no perché volevo segnalare un paio di robe ganze.
Come risolvere tutti i problemi del fumetto in Italia è un articolo bello lungo di Giorgio Trinchero, mio collega-editor-rompiballe di Mammaiuto, che fa capolino su Conversazioni Sul Fumetto. Che è proprio un bel sito. Per addetti ai lavori, ma bello.
Lo Spazio Bianco invece è più mainstream, come magazine. Passando al fumetto più che agli articoli su di esso: su Verticalismi spesso c'è roba bella, mentre Graphic Journalism ancora non l'ho inquadrato bene, ma pare promettente. Retina è decisamente un bel luogo: piattaforma di distribuzione digitale che contiene prodotti ottimi.
Surfando via dal nerdoso mondo del fumetto: Vice fa informazione estrema, il famosissimo Deboscio critica nordico-sociale e l'ormai celebre progetto Vendommerda indagini sociologiche estremamente mirate. (Anche se per godere di quest'ultimo devi farti Twitter, ma vale la pena.)

La prossima volta vado di porcate. Ho proprio voglia di buttare secchiate di merda su roba come il Festival dell'Inedito e Davvero.
Intanto, godetevi questi piccoli segnali, che mi inebriano di speranzoso riguardo.

19 febbraio 2012

Dialoghi sui Minimi Sistemi.

Se cliccate QUI trovate l'episodio pilota di una web-series ideata e scritta da Sam Daveti. 


Episodio che ormai risale a maggio-giugno 2011. Completato in un paio d'ore, e si vede. Prima volta che disegnavo direttamente su tavoletta grafica. 
Se la serie vedrà la luce non ci è dato sapere. Non è una nostra priorità, diciamo. Il ritmo mi soddisfa tutt'ora, il segno no.