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13 febbraio 2015

La ricerca.


Non posso smettere di cercare, e ogni volta è così. 


Non sono uno di quelli che tiene lo stesso stile per ogni storia, anzi: il disegno dev'essere funzionale a ciò che comunico e per me ogni racconto ha il suo carattere, la sua identità, e mi tira per la giacchetta se non ascolto i suoi bisogni.

Quando rimetto mano a LA VIDA MUERTA (o il titolo che avrà) ogni volta mi dico: ci siamo, è così che devo farlo. Ma intanto il tempo passa, il progetto si modifica in modi inaspettati, io cambio in modi inaspettati, e ogni volta sono un passettino più vicino quello che la storia deve essere.

Stavolta sono arrivato alla sintesi che cercavo da anni: la vignetta a colori (l'ultima a destra in b/n nella tavola qui sotto) è il mio obiettivo, se riesco a mantenere quel grado d'iconicità è fatta.


Ma è la mia storia più ambiziosa, non è qualcosa da fare alla leggera: ci vorrà tempo. Tanto tempo.



Intanto continuo a cercare.


20 marzo 2014

Aspetta.


L'altro giorno ho preso un pannello di legno, c'ho attaccato due fogli brutti, ho cominciato a fare schemi su schemi, sviluppare strutture narrative, erigere impalcature emozionali, attaccare post-it dopo post-it. Ed eccomi di nuovo a lavorare su LA VIDA MUERTA.

Stavolta ci siamo, come direbbe il capitano Achab. Ci siamo davvero.
La storia è fottutamente figa e complessa ma, sebbene mi ci vorranno anni per portarla a termine, è l'unica cosa che voglio veramente fare prima di morire.
Chissà perché.
E' dal 2007 che storia e personaggi mi perseguitano come fantasmi nella notte.
Voglio riposare, porca puttana, non so se l'avete capito.
Sarà per questo che stasera, in 20 minuti, ho fatto la tavola di prova che vedete sopra.

15 febbraio 2013

Random.

Roba a caso che ho postato ultimamente sui vari social:

Ivan da UN LUNGO CAMMINO.


Non lo scarabocchiavo da anni.


Alex Tenco e Mauro Matlandi.


Vincenzo Migliore, tributo.

Italo "Itzy" Serpio, disegnato da Andrea Settimo.


Il sottoscritto disegnato con la mano sinistra da Settimo.


Ancora il sottoscritto, dalla mano sinistra di Ugo Schiesaro.