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19 settembre 2016

23 gennaio 2016

Emma.


Sopra: due vignette da un nuovo progetto, EMMA WRONG, una storia d'amore e di spie. In cerca di editore.

Sotto: studio della protagonista.



24 ottobre 2015

Sul bagnato.

Ho appena finito una cosa.



E sono a buon punto con un po' di altre.
Dopo Lucca si tirano le somme.

Dice che piove, i giorni di Lucca.
Il solito culo.

31 agosto 2015

Fermarsi.


Dopo chissà quanto tengo premuto il freno per una settimana intera.
Una puntatina di cinque giorni a Barcellona, che non ho mai visitato.

Mi sono fatto un culo così, quest'anno.



Cioè, ho lavorato molto.
E adesso non mi sento in pace con me stesso solo perché non mi ci sento mai, ma so che dovrei sentirmici e che una vacanza me la merito proprio.



Ci si sente.


17 gennaio 2015

Tempi interessanti.

Tempi interessanti per essere fumettisti. 


Riepilogo veloce della situazione: il Corriere della Sera ha pubblicato un libro, in allegato al quotidiano, intitolato JE SUIS CHARLIE e che raccoglie decine e decine di vignette di autori italiani, francesi, spagnoli e americani. 
Scopo dell'operazione: donare il ricavato in beneficenza al magazine, recentemente vittima di un sanguinoso attentato, Charlie Hebdo.
Messaggio dell'operazione: difendere la libertà di parola.

Gli autori delle vignette non sono stati avvertiti. Le opere sono state prese da internet e pubblicate senza alcun permesso e senza alcuna liberatoria. 
Fra quelle vignette, ce n'è una mia.

Parte non trascurabile della vicenda: il CdS ha rifiutato di mettere nel libro le vignette blasfeme che hanno portato all'attentato della settimana scorsa, in nome del rispetto e della sensibilità altrui.
Nessuno degli autori presenti avrebbe voluto farsi pubblicare in un libro con questa assurda politica.

Scoperta la cazzata, si è alzata una bella onda d'indignazione, gli autori che sono riusciti ad unirsi in gruppo hanno fatto banda e l'incazzatura è mutata in un piccolo movimento d'azione, che ancora è attivo. In un paio di giorni alcuni di noi hanno deciso di lasciarsi la questione alle spalle, molti altri no.

All'indignazione popolare, il CdS ha cercato di replicare senza (a tutti gli effetti) scusarsi, ma appigliandosi a motivazioni irrealistiche e arroganti. De Bortoli, direttore del CdS, ha preso la parola ed è comunque riuscito, se non a fare peggio, a non scusarsi davvero.
Il giornalista Rastelli, ieri, ha pubblicato le scuse tanto anelate da alcuni autori, per poi scoprire, con nostra somma sorpresa, che...non sono scuse.


Questa è solo la versione del Corriere dei fatti a beneficio del lettore medio.
Tutto molto imbarazzante, e molto insufficiente.
E finché personalità del Cds, come la marketing manager, continuano a scrivere cose così, la situazione non può migliorare:



E' tutto gravissimo, e crea un precedente molto pericoloso ed evidente: ne sono minacciati il diritto d'autore, il nostro lavoro e la nostra credibilità professionale.

Domani se ne riparla, state tranquilli.

20 dicembre 2014

Cantiere.


Un po' di vignette dal nuovo libro per Sarbacane.
Non dovrei farti vedere niente, ma proprio niente. 
Però queste le avevo messo su Facebook, ormai è andata.



Dal 2015 qualcosa di più, promesso.



25 dicembre 2011

Natale 011

Be', auguri.
Ve li faccio meglio con una vignetta dei PAGANOS, che trovate su Mammaiuto: THE PAGANOS X-MAS SPECIAL.
Essere buoni, oggi, è un optional.

2 dicembre 2011

Un paio di pubblicazioni



"YOUNGBLOOD 2010", annual a diffusione internazionale che contiene i "giovani talenti italiani premiati nel mondo". Ci siamo anche io e la Manu Cafferini con CHIEDETE AL PESCE ROSSO, primo premio a "Matite per la Pace 2010".



"RAR - Risate Antirazziste", il catalogo del progetto svolto fra il 2010 e il 2011 che mi ha visto insegnante in qualche liceo toscano. All'interno della pubblicazione: una mia piccola illustrazione taoista e un po' di vignette di alcuni dei miei alunni. Ovviamente, l'orgoglio preme sulle seconde.


Ce ne sono un altro paio, di pubblicazioni che non ho ancora segnalato ma, diciamocelo, non ho né tempo né voglia. 
La prossima volta, dài.

24 novembre 2011

L'Aquila Calling


Qualche sketch di LIVIN' WEIRD in attesa di foto e video della serata, quella del 22 Novembre, terza dello "STAYFREE! Joe Strummer Tribute Vol.6".


Cinema Olimpia Drink & Store è un locale piccolo ma cool (in alcuni momenti dello spettacolo davvero gremito), uno dei pochi ancora attivi nel centro dell'Aquila. 
Intorno tutti i palazzi sono puntellati e messi in sicurezza, crepe ovunque, le attività congelate ad Aprile 2009. Un città non-fantasma, surreale e magnifica, piena di storie lasciate a metà, ma anche piena di vita. Raramente vedo così tanto fermento, un'urgenza così importante di fare, di dire, di mostrare, di sentire.


Insomma, LIVIN' WEIRD: un trip nella mente di Joe Strummer, 20 vignette, una canzone dei Clash a vignetta, 80 minuti volati come il vento. E io che pensavo che fosse pesante. 
Come mio primo spettacolo (targato Mammaiuto) mi ha soddisfatto un casino. Tanti applausi, tanti complimenti, e bastava questo a portare a casa la serata. Se non fosse che mi sono anche divertito un mondo.

Grazie al mio amico Grego per la compilation dei Clash su commissione, perfetta.
Grazie a Chiara e ai Nove Nove Cityrockers per l'accoglienza e per l'occasione, che spero di ripetere presto.
E grazie a chi c'era, ovvio.

Spero vi siate divertiti quanto me.