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16 febbraio 2016

Ogni strato.

Tutto è stratificazione.

Io, per esempio, lavoro a strati.


Prima uno strato.


Poi quello dopo.


Poi un altro ancora.


E l'ultimo per rendere gli altri eterni.

Quando alla fine passo la gomma pane sul foglio per cancellare ogni traccia di matita mi rendo conto di una cosa inquietante, di cui non ero cosciente fino a quel momento: che non ricordo niente del mio processo creativo, non ricordo l'atto del mettere ogni strato su carta, non ho memoria della fatica iniziale, che va pian piano a scemare ad ogni strato. Ne ho un vaghissimo ricordo, come una cicatrice sottile e trasparente, ma non è il segno a suggerirmelo.

Ogni segno che faccio mi accresce e comprime al tempo stesso, ma come posso imparare ancora, a migliorare, se me lo dimentico, se ogni strato copre il precedente?

Come posso andare più a fondo di così?

Posso davvero andare più a fondo, se ogni strato sono io?

21 dicembre 2015

Il resto.

Sommerso da matite, inchiosti e file che poi diventeranno un trailer (ve ne parlo a breve), non so come ho trovato tempo e voglia di fare i famosi regali di Natale. 
Ma ce l'ho fatta.

Intanto domani, con un mese di anticipo (causa pausa di Mammaiuto.it), alle 14.15 esce la nuova puntata di ESATTO.

Il resto arriva presto.



9 dicembre 2015

Non so.

Certe volte non mi rendo conto di come riesca a fare tutto. 
La risposta mi sa che è: lasciando un po' di vita indietro, ovvio.



Il fatto è che ho quasi finito anche gli episodi #5 e #6 di ESATTO, mentre sto sperimentando segni più curati e semplici per un progetto che mi sta crescendo in testa da diversi mesi.


E intanto mi rimetterò al lavoro su un progetto che io e Aladyn abbiamo in testa da quando ci conosciamo: quello SCARY ALLAN CROW con cui vorrei tanto spaventarvi.


Questo senza contare tutti i lavoretti grafici extra che, nel frattempo, mi portano un po' di soldi immediati e fondamentali.


Ieri ha pure iniziato a farmi male la schiena, se può interessare.
Ma penso sia fisiologico quando fai questa vita, non so.
Io nel frattempo mi diverto.

26 maggio 2015

Il buio che cerco.


Non riesco a fare più a meno dell'ombra, è una cosa che ho notato nelle ultime settimane.


Dopo anni di qualcosa di simile ad una linea chiara, ho switchato automaticamente al bianco/nero pesante, ho cominciato a pensare a blocchi e scacchiere. Un po' come facevo anni fa, quando ho cominciato a prendere sul serio questo medium, solo cento volte meglio. 
Così, da un giorno all'altro.



E' questo, in fondo, il fumetto che mi piace e che voglio fare: quello che abbraccia tutto e che si basta da solo.


Bene così.


Intanto ho finito di inchiostrare il libro.
Siamo quasi all'epilogo.
Alè.

22 aprile 2015

Metallo.

Un po' di stanca ma tengo duro. 
Se tutto va bene la prossima settimana sarò un paio di giorni al Napoli Comicon, dove mi riposerò un po' e poserò l'ammasso di metallo e plastica e grafite a forma di lapis che non mi dà tregua.

Intanto Passenger Press ha annunciato il suo prossimo libro in uscita a novembre: AMAZZONI, al cui interno troverete una storia breve scritta da Antonio Solinas e da me disegnata.


Nonostante ne faccia troppe, disegno compulsivamente, in questi giorni. Ho da sfogare qualcosa, lo sento.


Mica mi basta disegnare le ultime 40 pagine del libro, figuriamoci.



E mentre sono al telefono non posso evitare di fare sketch più o meno veloci, pensando alla serie più figa che c'è in circolazione e al mio supereroe preferito.



Sono in partenza. 
Scappo.
Un altro metallo (a forma di treno) mi chiama.

15 febbraio 2015

Matite e altri mostri.



Sto lavorando a manetta. 
Ci si sente quando posso.


Hulk non c'entra un cazzo, l'ho fatto così, per warm up.
Piattissimo, mi fa schifo. Però ormai c'è.


13 febbraio 2015

La ricerca.


Non posso smettere di cercare, e ogni volta è così. 


Non sono uno di quelli che tiene lo stesso stile per ogni storia, anzi: il disegno dev'essere funzionale a ciò che comunico e per me ogni racconto ha il suo carattere, la sua identità, e mi tira per la giacchetta se non ascolto i suoi bisogni.

Quando rimetto mano a LA VIDA MUERTA (o il titolo che avrà) ogni volta mi dico: ci siamo, è così che devo farlo. Ma intanto il tempo passa, il progetto si modifica in modi inaspettati, io cambio in modi inaspettati, e ogni volta sono un passettino più vicino quello che la storia deve essere.

Stavolta sono arrivato alla sintesi che cercavo da anni: la vignetta a colori (l'ultima a destra in b/n nella tavola qui sotto) è il mio obiettivo, se riesco a mantenere quel grado d'iconicità è fatta.


Ma è la mia storia più ambiziosa, non è qualcosa da fare alla leggera: ci vorrà tempo. Tanto tempo.



Intanto continuo a cercare.


21 dicembre 2014

Mini noir.

In casa della Nuke c'è un sacco di carta inutilizzata: piccoli scarti, ritagli dalla forma bislacca, ma pur sempre carta Magnani. Qualche giorno fa, prima di partire per il Fruit‬ Festival, ne ho requisite quattro o cinque strisce e ho cominciato a passarci il pennello, senza storyboard, senza matita, senza gomma. Volevo vedere dove mi portavano le vignette, solo questo. Sono venuti fuori un po' di mini-noir: incomprensibili e lasciano il tempo che trovano, ma l'esercizio, per uno abituato al controllo assoluto, è molto stimolante.




Il più bellino, in bicromia gialla, ce l'ha la Claudia, appiccicato alla sua bacheca dei disegnini:



25 giugno 2014

Un Lungo Cammino, il libro.


E' iniziata la prevendita del libro di UN LUNGO CAMMINO, in uscita a settembre. 

Intanto che escono gli ultimi tre episodi su web, fino al 26 agosto potete prenotare la vostra copia sullo shop di Mammaiuto.it e beccarvi anche un disegno originale mio e di Frnk.

Sembra ieri che io e Sam ne parlavamo, di ritorno da un'estenuante Angoulème 2010. E invece il viaggio è già finito.
E' stato un bel viaggio.

Qui sotto la copertina: disegni miei, colori da Frnk, effetti e grafiche di Sam.
Che squadra.




12 febbraio 2014

Diciotto.


Oh, ma che la settimana scorsa è uscito il nuovo episodio di UN LUNGO CAMMINO, il diciottesimo, lo sapevi, sì? 
Siamo a più di novanta pagine. Leggi tutto QUI.

E settimana prossima, il diciannovesimo.
Calma, calma, sto disegnando.

1 luglio 2013

Un inizio.


Dopo 140 tavole di storyboard fatte in un paio di mesi, Andrea Settimo ha iniziato a giocare davvero pesante.
Poi vi dico meglio.

28 novembre 2012

Prove nere.

Da qualche tempo sono al lavoro su un progetto con Marco Belli.
Trattasi di noir con donna incinta et incazzata.
Sto inchiostrando e correggendo le tavole di prova.

Di seguito, le prime prove di inchiostrazione e un paio di model sheet.
I definitivi sono abbastanza diversi. Migliori.
Vedrete.











20 novembre 2012

Riepilogo.

E' da un po' che non faccio un punto della situazione: lavori in giro per il web e oltre, serie, presentazioni, corsi.

MOONED: le copie di "Fase Uno: Il Viaggio Immobile" sono quasi terminate, se non ne avete almeno una affrettatevi a contattarmi in privato. 
Bella presentazione sabato, in quel di Firenze.
Intanto sono al lavoro sui primi episodi della seconda serie, "L'amore Immobile", per il cui lancio ho un'idea niente male.



UN LUNGO CAMMINO: piace sempre di più. L'ultimo episodio in particolare. Si vocifera che presto o tardi switcheremo a due pubblicazioni al mese. Chissà.



THE CORNER: io e Andrea Settimo attendiamo risposte. Attendiamo nell'ombra. Ho iniziato da poco lo scriptbook.



IL CUGINO: non siamo neanche a metà del tour e già vorrei non finisse. Dopo Sarzana e Caserta, dopodomani siamo a Roma (al Chiccen Pigneto), il 30 novembre a Torino (Spazio Idiòt) e il 5 dicembre a Milano (al Frida). 
La serie procede spedita, due strisce a settimana.



RUSTY DOGS: al lavoro sugli inchiostri. Presto online.
Queste le matite di tavola due.



Varie ed eventuali: il COMIC PROJECT (corso di fumetto Mammaiuto) di Arezzo va meglio del previsto, tanti ragazzi e tante storie interessanti. Va così bene che ne partirà subito un altro, ma ve ne parlo poi.
Ah, domani vi faccio vedere qualcosa da un progetto con uno scrittore Bonelli.

L'università m'aveva preso bene ad ottobre. Poi c'è stata Lucca, le presentazioni, i casini vari. Oggi riprendo in mano tutto, promesso. 
Forse. 
Vediamo.
Bau.