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11 novembre 2016

Un uomo, una rana.



Pin up de "Il Fottuto Uomo Rana" per gli amici di Bookmaker Comics, fatta qualche mese fa.
Mi sono divertito un casino.

1 ottobre 2016

Un francese esatto.



ESATTO mi stupisce sempre di più. E' nato come un gioco narrativo senza pretese, è cresciuto come una serie molto amata dai lettori di Mammaiuto, è diventato un bel libro, e ora cresce ancora approdando in Francia.

Qualche mese fa Editions Sarbacane, il mio editore francese, ha comprato i diritti. Sarà il mio terzo libro in Francia e uscirà in primavera, con un altro titolo e un'altra cover.

Ma la figata vera è che sarà a colori. Colori stupendi, stesi da Luca Lenci, che ho intuito poter fare un buon lavoro, e invece è 

uno a cui indichi la fotografia dei film di Michael Mann e i piattoni acidi dell'ultimo Hawkeye e trova una sintesi perfetta. Il risultato è da brividi, incredibile, che vedrete l'anno prossimo.

Non sto nella pelle.
Oltretutto è il primo progetto Mammaiuto che travalica le Alpi.

6 giugno 2016

Art Challenge.

Una settimana fa il Grillotti mi ha coinvolto nell'#ArtChallenge: condividere sul web per sette giorni possibilmente consecutivi qualcosa di tuo.

'na stronzata, eh, ma una scusa per condividere è sempre dietro l'angolo e ben accetta.

Oggi era l'ultimo giorno, me la sono giocata con una pagina di fumetto al giorno:


Page one from the short story "Un'altra via", unpublished. 
Markers on paper (A5) + digital colors.




Page seven from the short story "Le estati siberiane", unpublished. Pentel marker on paper (A5) + digital grey color.



Page four from the short story UBUNTU, published on Mammaiuto in 2013. Brush on paper (A4) + watercolors.


Page two from the short story LA MEMORIA MICA IMPORTA, published on Musei a Fumetti in 2015.
Brush on paper (A4) + watercolors + digital colors.


Page eleven from the short story "Colpo di coda", written by Antonio Solinas and published on Amazzoni (Passenger Press, 2015).
Brush on paper (A4) + digital screens.




Page thirty-six from the graphic novel “L’Île” (2016) published by Editions Sarbacane.
Brush on paper (A4) + watercolors + digital colors.


Page two from the short story “Lamenti", published on Musei a Fumetti in 2015. Brush on paper (A3) + digital colors.


25 maggio 2016

In pausa.



In una pausa fra un libro e l'altro, mi tengo in allenamento. 
Cioè fra un fumetto e l'altro faccio fumetti.
Da rinchiudere e buttare la chiave, lo so, ma così è.

Avevo due racconti brevi in prosa che in prosa non mi soddisfacevano, ma proprio zero. Casualmente c'erano delle vecchie tavole già riquadrate mai riempite, chissà perché. Un paio di aggiustamenti alle vignette in corso di storyboard, e tutto era al suo posto. 
Il destino ha cospirato benone.

Sto colorando al momento, ma mi sa che prima dell'autunno non le vedete.

16 aprile 2016

My Frank.


Qualche sera fa, mentre in atelier si parlava di sentimenti e relazioni, mi è venuto fuori un coerente e candido Frank Castle.


C'ha messo mano anche Giorgia Casetti: senza di lei non veniva così puccioso.

31 marzo 2016

Dans la rue.


EXTINCTION ROAD è un altro di quei progetti che, che un giorno o l'altro, volente o nolente, dovrò fare. 
Intanto è qui, a farsi spulciare dagli editori.


La benzina c'è, la voglia di partire pure e la strada è affamata.

Dita incrociate, perché aspetto solo il via.
E questo è un progetto che, volente o nolente, dovrò fare.


18 gennaio 2016

La memoria mica importa.


E' online la mia seconda storia per Musei a Fumetti, LA MEMORIA MICA IMPORTA, sulla Collezione Opere Sandro Nardi.
Anzi, più precisamente su Sandro Nardi.

La visita è stata qualcosa a metà fra un'indagine e un'avventura. Che poi, alla fine, non era mica facile raccontare adeguatamente la Collezione: ma era possibile raccontare il Sandro, quello sì.

Leggi tutto QUI.

11 dicembre 2015

Las Treinta Cabezas.


In Francia non è andata. 
Ma io, Frank e la Claudia amiamo troppo LE TRENTA TESTE DI TEMPLETON ELSE per lasciarlo andare, e ancora non siamo pronti per provare in Italia.

Nuova copertina e qualche ritocco: ora vediamo come va con le case editrici spagnole, poi ci ragioniamo su.

Il dossier è stato gentilmente e meravigliosamente tradotto in spagnolo da Matteo di Giulio.

10 dicembre 2015

Ginger a colori.



Ginger direttamente dalle pagine di ESATTO: prima prova con acquerelli Daniel Smith.

Di solito mi immagino le storie che racconto a colori. Così non è stato per ESATTO, come per MOONED. 
Non ho una spiegazione. Non penso mi interessi.

26 novembre 2015

Serafino.



Una tavola (ancora da letterare) da IL PORCOSPINO SERAFINO, libro

per bambini scritto da Matteo Di Giulio.

In cerca di editore.


Mi sto divertendo un sacco. 

7 luglio 2015

Couleur.




Colorare non è nelle mie corde, fatico moltissimo, ma ormai sono alle ultime battute, e l'effetto finale è decisamente figo.

Stringere i denti, porca puttana.
Prima acquerello, poi digitale.


Stringere.
I.
Denti.

27 maggio 2015

Summer is coming.


Illustrazione per i ragazzi dell'Alice Club di Arezzo: sarà la copertina della guida agli eventi aretini dell'estate.

11 maggio 2015

Sangue da buttare.


Troppe cose. Troppe tutte insieme.
Ma è questo il bello.


Buttare il sangue per ciò che ami: non c'è niente di meglio.


22 aprile 2015

Metallo.

Un po' di stanca ma tengo duro. 
Se tutto va bene la prossima settimana sarò un paio di giorni al Napoli Comicon, dove mi riposerò un po' e poserò l'ammasso di metallo e plastica e grafite a forma di lapis che non mi dà tregua.

Intanto Passenger Press ha annunciato il suo prossimo libro in uscita a novembre: AMAZZONI, al cui interno troverete una storia breve scritta da Antonio Solinas e da me disegnata.


Nonostante ne faccia troppe, disegno compulsivamente, in questi giorni. Ho da sfogare qualcosa, lo sento.


Mica mi basta disegnare le ultime 40 pagine del libro, figuriamoci.



E mentre sono al telefono non posso evitare di fare sketch più o meno veloci, pensando alla serie più figa che c'è in circolazione e al mio supereroe preferito.



Sono in partenza. 
Scappo.
Un altro metallo (a forma di treno) mi chiama.

5 marzo 2015

Cinque giorni.

Qualche giorno fa, su Facebook, Sam mi ha taggato nella #5daysartchallenge.
Di solito ignoro bellamente le catene, ma questa era simpatica: postare tre disegni, editi o inediti, al giorno per cinque giorni; ogni giorno un tema scelto da te; ogni giorno qualcuno a cui passare la palla.
Si è creato un circolo virtuoso che mi ha permesso di scoprire le capacità, nascoste o meno, di alcuni contatti e di riscoprire mie vecchie tavole e illustrazioni che avevo nascosto nelle profondità delle sinapsi.

Giorno uno.
"Rivolte".




Giorno due.
"Primi piani di tizi coi baffi".




Giorno tre.
"Cadaveri in campo o fuori campo".




Giorno quattro.
"Piante e vegetazione varia".




Giorno cinque.
"Oggetti".




21 febbraio 2015

Velocità.


Sono ancora in mezzo a trenta (iperbole, n.d.a.) progetti contemporaneamente e le settimane vanno veloci come non mai, mentre mi dicono che confondo la fretta con la velocità.
E' una cosa su cui rifletto, mentre mi metto a lavorare su altri dieci (iperbole, n.d.a) nuovi progetti.


Scherzi a parte: è una frase che mi fa riflettere molto, ma per la quale non trovo appiglio in me. E non riesco a capacitarmi del fatto che, no, non confondo fretta e velocità per il semplice fatto che per me sono ormai la stessa cosa.
Purtroppo o per fortuna.

A questo e al libro che sto facendo e alle due storie brevi da fare entro primavera e al nuovo progetto per Mammaiuto: a questo penso mentre guardo le prime foto dell'edizione spagnola di THE CORNER, pubblicato da Spaceman Books.



Si è fatto tardi, scappo.