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12 luglio 2016

Ce n'è da leggere.


Quando sono andato a Sassari alla Libreria Azuni a presentare THE CORNER, David Padovani de Lo Spazio Bianco mi ha intervistato dal vivo (cosa che mi inquieta sempre un po', ma stavolta meno, perché David è bravo ed è riuscito a mettermi a mio agio): è venuta fuori una chiacchierata bella lunga, corposa, che spazia da THE CORNER alla Francia, passando per Mammaiuto, la Maison Des Auteurs...insomma, si parla del mio lavoro degli ultimi anni e non solo.

Se avete un po' di tempo e vi interessa, l'intervista si legge TUTTA QUI. 
Fatevi un caffè, stiratevi ben bene, sedetevi e cliccate, che ce n'è da leggere.

26 maggio 2016

Almeno.


Sto lavorando ad una cosa per Mammaiuto. 
Anche gli altri stanno lavorando.
Poi vi spieghiamo.

25 gennaio 2013

Il vecchio e il cane.


C'è questa storia breve, scritta tre anni fa per un fantomatico seguito di FASCIA PROTETTA, che mi girava in testa da troppo tempo. 
Qualche settimana fa, nei ritagli di tempo, mi sono messo sotto: una piccola liberazione.

E' uscita oggi su Mammaiuto, e si intitola UBUNTU.
Buona lettura.

12 luglio 2012

I numeri mi odiano.

I numeri odiano tutti, si sa. Me in particolare. 
Al liceo, a matematica avevo una media abissale. Basti pensare che quando prendevo quattro la cara, grande prof Spillantini mi abbracciava dalla felicità.

Però a volte mi capita di pensare a quello che faccio in numeri, date, quantità. Ad esempio, da Settembre 2011 a Luglio 2012 ho fatto: un libro di 60 tavole acquerellate (GATTI DI COLLODI); una serie di 40 strisce (THE PAGANOS); altre 50 strisce (IL CUGINO);
30 episodi di MOONED; una ventina di commissions varie; 30 tavole a matita di UN LUNGO CAMMINO; una storia breve di 14 tavole (UN'ESTATE SIBERIANA); tanta altra roba che non ricordo.

Cioè, questo è tempo. Tempo che ho cambiato in carta. Un bel mucchio di carta. Mi ci flippo la testa a pensare "perché". Ma riesco a fottermene che mi hanno pagato praticamente un cazzo per tutto quello che ho fatto, ed è già qualcosa.
Mi rende sereno, e va bene. Va bene così.


23 gennaio 2012

Le strade

sono parecchie. Questa


è una. Una rue come tante, fra qualche anno.
Le altre si trovano col tempo, lungo il cammino.

24 ottobre 2011

Editoriale#5


Giornate stressanti, un po' per cose mie un po' per un tempo del cazzo. Il freddo mi annichilisce, giurosuddio.


Si lavora, si studia e si va a lezione. 
Prima del weekend, un paio di loghi per dj da terminare, storie brevi da abbozzare e concorsi da adocchiare.

Sabato e domenica a Lucca Comics, ovviamente: ancora indeciso se portare una preview dei GATTI, composta dalle 48 tavole a matita (finite entro un paio di giorni); in programma: qualche meeting, qualche drink, qualche progetto da presentare, qualche volume da comprare, qualche saluto da fare.
Speriamo nel tempo bello, ma conoscendo Lucca, figuriamoci: pioverà merda.
Se ci siete, ci si vede là.


Lassù in cima una prova di inchiostrazione.
Il pennello continua a non piacermi, come strumento, ma l'effetto è sempre ottimo.

23 settembre 2011

Il tempo di un caffè


Ho rallentato un po' GATTI, tanto chi cazzo mi corre dietro. E pensare questo, per me che sono un impaziente patentato, è un bel progresso.
Ho scoperto di trovarmi bene a lavorare su sequenze intere in ordine non filologico, ma sticazzi.

Ho rallentato anche perché ho lavorato su commissioni, sulla futura rubrica di MAMMAIUTO e sulle strisce in lavorazione con Alessandro Zannoni. 

Poi, a inizio settimana, il freddo mi ha spaccato in due. Il mio organismo repelle il freddo, io amo il caldo, quindi mi sono ritrovato con tosse, raffreddore e ossa rotte in tipo un'ora. 
Ma figuriamoci: il tempo di un caffè e sono tornato al lavoro.