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9 aprile 2016

Dodici.



E' già online da qualche giorno il dodicesimo episodio di ESATTO, proprio mentre sto finendo di letterare l'episodio quindici,  e lo leggete proprio QUI.

Buona lettura.

28 marzo 2015

Due terzi.


Appena consegnate le seconde quaranta tavole del libro dal titolo provvisorio GATTI DI COLLODI: ora sotto con l'ultimo terzo, se tutto va bene per luglio è fatta.

Non immaginate la fatica.

E non dovrei essere io a dirlo ma, sì, sta venendo benone.

14 gennaio 2015

Nuovi progetti.

Ho voglia di lavorare, ne ho bisogno, e l'unico modo per farlo con i fumetti e senza morire di fame è farlo in Francia.
Sto già facendo un nuovo libro da autore unico, per Sarbacane, ma non basta.
Per questo ho messo su una piccola corazzata: cinque autori giovani, fra i migliori in Italia, su quattro progetti che amo e che, obiettivamente, stanno venendo una bomba.

NACNA è un progetto a cui tengo moltissimo, e che porto avanti con la bravissima Giorgia Marras: storia, tinta di paranormale, di una famiglia nella Maremma degli anni ’50 e ’60.


LE TRENTA TESTE DI TEMPLETON ELSE: tavole pazzesche disegnate da Francesco Rossi e colorate da Claudia Palescandolo per la storia di una caccia spietata e sanguinolenta attraverso l’Africa del 1500.


Con il socio Andrea Settimo stiamo facendo le tavole di prova di UNA BRUTTA PIEGA, quello che vorrebbe essere il nostro secondo libro insieme: sette vecchi pezzi di merda mettono Siena a ferro e a fuoco.


Più recente, ma non meno soddisfacente, la collaborazione con quella disegnatrice incredibile che è Francesca Ciregia: FIGLI DEL PIOMBO, storia dell’odio fra due sorelle che si infiamma per tre decadi


Dita incrociate, eh.

10 dicembre 2012

Ruggine.





Le tavole dell'episodio QUALCOSA PER TE di "Rusty Dogs", scritto da Emiliano Longobardi.
Più di cento "mi piace", per ora.
Per leggere l'episodio (con il lettering di Mauro Mura) cliccate QUI.

3 febbraio 2012

Altri pezzi di Gatti.






Ieri ho colorato l'ultima pagina, la sessantesima. Scansione senza grossi problemi. Oggi invece comincia la revisione a Photoshop, pagina per pagina. Poi si lettera.
Che fatica.

28 gennaio 2012

Bimbi a pezzi.

Dopo i GATTI, qualche anteprima dai PAGANOS, la web-series con i bambini bastardi che trovate solo su Mammaiuto.








(Cazzo, c'è un errore nel lettering della terza vignetta. Me ne accorgo solo ora. My bad.)

5 dicembre 2011

Incamminarsi


VIANDARE lo metto da parte, per il momento. 
Finite le matite delle dodici tavole aggiuntive dei GATTI DI COLLODI, è venuto fuori un altro lavoro da due tavole: pubblicazione a breve.
Poi mi butto sui PAGANOS, almeno un'altra decina di strisce scritte a da realizzare prima di capodanno.
Tutto Gennaio occupato dagli acquerelli, dal lettering e dalla post-produzione dei GATTI.

Insomma, da fare ce n'è. 
Mi incammino.

7 novembre 2011

Gatti a colori



Colori di prova di un paio di pagine: acquerello veloce, come volevo io, fatte in due-tre ore.

Nel post-Lucca ho avuto altro da fare e sono stato un po' in crisi per (demenziali) cazzi miei, quindi ho un po' rallentato.
Al momento: di GATTI ne ho dieci inchiostrate, se tutto va bene a fine dicembre ho finito, anche perché ho voglia di raccontare altro.

E poi devo imparare a letterare a con Illustrator, o InDesign, o quello che è. Checcazzo.

6 novembre 2011

Gatti che parlano






Un po' di inchiostri definitivi dei GATTI, letterati e infilati nel dossier di presentazione.
Anche se definitivi è una parola grossa, visto che ci sono vignette da cambiare, secondo i consigli dell'editor barbuto Deplano.
E' uno stile che funziona, secondo me. 

15 settembre 2011

Secondo voi


Lettering tipo 1.
Classico. Occidentale. Efficace e riconoscibile in ogni situazione.


Lettering tipo 2.
Corsivo, incerto ma fine, per niente "faticoso" e molto, molto indie.

Lo so che è presto per pensarci, ma personalmente andrei sul tipo 2. Lo adoro e lo trovo molto adatto a GATTI, soprattutto se sarà un'autoproduzione: c'è uno stile di base in comune.
O addirittura mi faccio fare un font personalizzato, ma potrebbe far cagare.
Intanto dite la vostra, va', che m'interessa.