Visualizzazione post con etichetta L'Ile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta L'Ile. Mostra tutti i post

24 ottobre 2016

Prima Reggio, poi Bassillac.



Un paio di settimane fa io e Settimo siamo andati a presentare THE CORNER alla Games Academy di Reggio Emilia.
E ora qualche foto.




Invece la settimana scorsa sono andato a Bassillac (Francia), ad un festival piccolo e molto bello. 
E ora qualche foto.











Seguirà quel macello di Lucca.

26 maggio 2016

Epoque Festival @ Caen.



Altro giro, altro festival.
Questo weekend mi trovate a Caen, in Normandia (a più di sei ore di treno da Angoulême, n.d.a.) a dedicare copie de L'ÎLE allo stand de La Cour Des Miracles, nell'ambito del festival del libro Epoque.
Dicono sia fichissimo, non vedo l'ora.

15 maggio 2016

Due foto.


Lo scorso weekend sono andato per la prima volta in vita mia a Parigi e sono passato dagli uffici di Sarbacane a fare un saluto alla redazione e Fred mi ha fatto una foto (quella sopra).

Nel frattempo Davide Calì ha pubblicato sulla pagina Facebook di Octopus Magazine la foto della scrivania che al momento occupo alla Maison Des Auteurs, insieme a quella di molti bravi colleghi.

3 marzo 2016

Parole sulla'Isola #6.


E dopo il lusinghiero articolo del magazine dBD (il cui articolo, gentilmente fornitomi dai ragazzi di Sarbacane) è uscita qualche giorno fa una nuova recensione de L'ILE, stavolta dei ragazzi di PublikArt:

"Lorenzo Palloni nous livre ici un récit très dynamique et palpitant, réalisant lui-même ses illustrations très détaillées et végétales. L’île est une bande-dessinée qui se lit très facilement."


Ah, e se ne parla anche sul sito del Groupe Flammarion, distributore di Sarbacane e dei più importanti editori francesi:



Alla grande è dire poco.

26 febbraio 2016

Parole sull'Isola #5.



Spulciando in rete ho trovato una recensione breve sul sito Okawan (tre stelle su cinque)...


"[...] il y a quelque chose dans cet album."


...e una più lunga e articolata, positiva ma con riserve, su 9eme Art (molto più interessante di tutte le altre, perché punta il riflettori dubbi e carenze su cui già mi interrogavo durante la produzione del volume).

L'île est un thriller en huis clôt, dans un monde en guerre mais surtout dans la bulle fragile d'une île paradisiaque. L'ensemble manque un peu de saveur, mais l'histoire reste plaisante et riche en rebondissements.


E già che ci sono vi dico che sarò all'Escale du Livre di Bordeaux dal primo al tre aprile a presentare (in inglese, perché non mi sento assolutamente in grado di farlo in francese) L'ILE e a dedicarlo.
Lo so che è un po' fuori mano, ma segnatevi la data che magari fate un salto da quelle parti.

15 febbraio 2016

Parole sull'Isola #3.


Altra mandata di tre recensioni di siti francesi specializzati in BD: la prima è la recensione de L'ILE di Planète-BD - www.planetebd.com:
"Lorenzo Palloni signe avec L’île, un récit tendu et ambitieux. [...] Bien rythmée et riche en rebondissements, cette aventure originale est portée par scénario complexe et une présentation de qualité."


E finalmente una recensione de L'ILE non del tutto positiva (che sinceramente aspettavo con ansia) da Comixtrip...ma neanche troppo negativa: se non lascia indifferente, è vittoria piena.
"Œuvre antimilitariste, proche de l’écologie, prônant le retour aux sources sans contraintes et n’ayant pas de système politique rigide (ou plutôt se rapprochant des coopératives) L’île surprant et dérange [...] Sans conteste, un album qui ne laisse pas indifférent mais clivant. On ne peut pas dire que l’on a détesté mais sûrement pas que l’on a aimé. Sentiment ambivalent, bizarre…"



" [...] une histoire à l'intrigue bien ficelée et au dénouement réussi. C'est aussi une saga familiale dans laquelle chacun porte sur ses épaules les bravoures et erreurs de ses aïeuls".

12 febbraio 2016

Parole sull'Isola #2.


Nuova recensione de L'ILE, anche questa ultrapositiva, e sul mio sito di critica preferita: Bandes Originales pour Bandes Dessinées, quello che accoppia al volume una colonna sonora (in questo caso "Ghosts" dei Nine Inch Nails).
"Je vous rassure, oubliez Lost, l’album de Palloni n’a que peu de points communs (à part ceux qui sont évidents) avec la série TV. Au contraire, malgré l’usage intensif qui a pu être fait d’un tel schéma auparavant, l’auteur italien déroule un scénario tout en tension, au rythme fort bien maitrisé et digne des grandes œuvres du genre (de Sa Majesté des Mouches à King Kong) et au dessin inattendu et décalé qui, à mon sens, rajoute encore à la tension générale. 
Un album saisissant."


Ne segue subito un'altra di Sceneario.com e, be', porca miseria:
"Palloni réalise une oeuvre majeure, forte, puissante où, encore une fois, l'image de l'homme ne va pas en sortir grandie. La tension monte petit à petit dans ces pages. [...] Si vous ne connaissiez pas le travail de Palloni, avec L'île, vous allez reperer un grand auteur. Le scénariste frappe fort aussi avec quelques scènes choc. Et qui marque les esprits. [...] L'île est une oeuvre forte. 
C'est, pour moi, l'une des grosses surprises de cette année 2016 et l'une des oeuvres à découvrir sans hésiter."



"La simplicité et la douceur du trait contraste avec la complexité des personnages et la violence ambiante. Pour les couleurs, le dessinateur opte pour des tons pastels restituant à merveille la quiétude de l'île comme la moiteur de la jungle. [...] Lorenzo Palloni avait déjà démontré avec le très bon The Corner, édité aussi chez Sarbacane, son goût pour le thriller. Ici, il confirme qu'il est un auteur aussi complet que talentueux."

(La foto in testa è dell'amico Paolo Castaldi, che si trovava a Parigi per una sessione di dediche per il suo libro "Etenesh", uscito ad Angouléme per Des Ronds Dans L'O).

8 febbraio 2016

Parole sull'Isola #1.


E' uscito da quattro giorni e già se ne parla. Anzi, anche prima.
Ad Angoulème, Fred di Sarbacane mi passa il magazine "Canal BD": ci leggo dentro la prima entusiasta recensione de L'ILE.


Non faccio in tempo a tornare da Angoulème che mi segnalano una nuova recensione, stavolta sul magazine Spirou, positivissima.

Sono seguite lodi sul sito "BD Sanctuary"...

"Les graphismes clairs et sans fioritures de Lorenzo Palloni s’avèrent d’une efficacité extrême pour représenter ce monde clos et un tantinet étouffant. La colorisation douce dans des tons froids de verts et de bleus correspond au côté jungle. Les chevelures rousses ou blondes deviennent des tâches éblouissantes au milieu des arbres.Même si le thème ne semble pas original au départ, lisez cet album bien équilibré entre scénario et graphismes."

... e altre su "Boulevard de la BD".

"On prend beaucoup de plaisir à lire cet album, qui n’est pas sans évoquer des séries américaines du type « Lost ». Lorenzo Palloni, connu pour son art de cueillir ses lecteurs au détour d’un simple dessin, ne nous réserve-t-il pas une nouvelle fois bien des surprises ?"

E poi ne parlano anche in Italia, nella Rubrica "Radar" di Fumettologica.



3 febbraio 2016

L'isola è là fuori.


E' il 3 febbraio, e da oggi ufficialmente potete trovare il mio nuovo libro, L'ILE, in tutte le librerie di Francia.
Cartonato, colore, 21x29,7, 128 pagine. 

La Sarbacane ha fatto un lavoro spettacolare, e nei prossimi mesi sarò in giro per l'oltralpe a fare un po' di dediche, ma di questo ne parlo poi.


Il libro è stampato da Dio, e più lo sfoglio più ne sono orgoglioso. Faceva la sua porca figura ad Angouléme, in mezzo a libri incredibili.



L'altro giorno, nel rimettere a posto le tavole che stanno conquistando il mio studio, mi sono imbattuto nelle centinaia di tavole originali su cui ho lavorato: per 120 pagine pubblicate saranno almeno, non so, qualcosa come trecento fogli A4, fra bozze, bozzetti, tavole, tavole di prova, tavole con chine e base colore.
Un anno di lavoro tutto qui, quasi tutto palpabile, visto che il digitale ha una parte importante nell'impianto visivo del libro.


A volte credo di essere un tizio del medioevo: il fatto che un anno e mezzo fa questi erano fogli di carta ruvida, piatti e bianchi e vuoti, e che ora contengano una storia mi fa uscire di senno; il fatto che ora quella storia sia congelata lì per chissà quanto tempo mi taglia la testa a metà.


15 agosto 2015

Quasi sull'isola.


"In un prossimo futuro, i regimi totalitari si battono in un conflitto globale senza fine...
Durante un trasferimento, il furgone che trasporta un gruppo di prigionieri ha un incidente. A capo delle rivolte, Antol, che prende a poco a poco il controllo dell'isola su cui si sono svolte. Su quest'isola dimenticata dalla guerra la vita si organizza: una vera democrazia nata con regole identiche per tutti. Finché un giorno, vent'anni dopo, uno strano soldato sbarca sulla spiaggia... Le tensioni nascono: uccidere il soldato per proteggersi e diventare a propria volta tiranni; oppure accoglierlo, con il rischio di perdere tutto?"

Il mio nuovo libro, il primo da autore completo per il mercato francese, intitolato "L'Île", è ora sul catalogo di Sarbacane Editions 2015-2015 a pagina 4, fra le novità.

21,5x29 cm.
128 pagine (colore), 21,50 euro.
Uscita in Francia: febbraio 2016.

Che emozione.
Vado a godermi il ferragosto.

7 luglio 2015

Couleur.




Colorare non è nelle mie corde, fatico moltissimo, ma ormai sono alle ultime battute, e l'effetto finale è decisamente figo.

Stringere i denti, porca puttana.
Prima acquerello, poi digitale.


Stringere.
I.
Denti.

22 giugno 2015

Encore la France.


Da luglio scorso sto lavorando al mio primo libro da autore unico, L'ILE, ovvero L'ISOLA, in uscita in Francia a settembre 2015 per Editions Sarbacane.


Sto lavorando alle ultime pagine e alla copertina, poi sotto con i disegni interni.
Entro un mesetto dovrei aver finito.


Poi una storia breve da fare, e un paio di progetti da mettere su.
Vacanze a settembre, mi sa.
Su un'isola, magari.

26 maggio 2015

Il buio che cerco.


Non riesco a fare più a meno dell'ombra, è una cosa che ho notato nelle ultime settimane.


Dopo anni di qualcosa di simile ad una linea chiara, ho switchato automaticamente al bianco/nero pesante, ho cominciato a pensare a blocchi e scacchiere. Un po' come facevo anni fa, quando ho cominciato a prendere sul serio questo medium, solo cento volte meglio. 
Così, da un giorno all'altro.



E' questo, in fondo, il fumetto che mi piace e che voglio fare: quello che abbraccia tutto e che si basta da solo.


Bene così.


Intanto ho finito di inchiostrare il libro.
Siamo quasi all'epilogo.
Alè.