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28 giugno 2016

Calcutta.



Qualche giorno fa era il compleanno del mio amico Andrea Gregori. Visto la sua passione per il cantautore Calcutta abbiamo pensato di fargli un bigliettino con il suo eroe preferito.

Poi è arrivato internet.


12 febbraio 2016

Parole sull'Isola #2.


Nuova recensione de L'ILE, anche questa ultrapositiva, e sul mio sito di critica preferita: Bandes Originales pour Bandes Dessinées, quello che accoppia al volume una colonna sonora (in questo caso "Ghosts" dei Nine Inch Nails).
"Je vous rassure, oubliez Lost, l’album de Palloni n’a que peu de points communs (à part ceux qui sont évidents) avec la série TV. Au contraire, malgré l’usage intensif qui a pu être fait d’un tel schéma auparavant, l’auteur italien déroule un scénario tout en tension, au rythme fort bien maitrisé et digne des grandes œuvres du genre (de Sa Majesté des Mouches à King Kong) et au dessin inattendu et décalé qui, à mon sens, rajoute encore à la tension générale. 
Un album saisissant."


Ne segue subito un'altra di Sceneario.com e, be', porca miseria:
"Palloni réalise une oeuvre majeure, forte, puissante où, encore une fois, l'image de l'homme ne va pas en sortir grandie. La tension monte petit à petit dans ces pages. [...] Si vous ne connaissiez pas le travail de Palloni, avec L'île, vous allez reperer un grand auteur. Le scénariste frappe fort aussi avec quelques scènes choc. Et qui marque les esprits. [...] L'île est une oeuvre forte. 
C'est, pour moi, l'une des grosses surprises de cette année 2016 et l'une des oeuvres à découvrir sans hésiter."



"La simplicité et la douceur du trait contraste avec la complexité des personnages et la violence ambiante. Pour les couleurs, le dessinateur opte pour des tons pastels restituant à merveille la quiétude de l'île comme la moiteur de la jungle. [...] Lorenzo Palloni avait déjà démontré avec le très bon The Corner, édité aussi chez Sarbacane, son goût pour le thriller. Ici, il confirme qu'il est un auteur aussi complet que talentueux."

(La foto in testa è dell'amico Paolo Castaldi, che si trovava a Parigi per una sessione di dediche per il suo libro "Etenesh", uscito ad Angouléme per Des Ronds Dans L'O).

5 giugno 2015

Weekend da bere.


Da oggi a domenica io, Emanuele Rosso, Francesco Guarnaccia e Dario Forti siamo al MiAmi a fare il reportage a fumetti del festival per conto di Fumettologica (quest'anno media partner).
Ci trovate lì, in quel di Milano, in mezzo ai Gianni, a disegnare e a ballare.
Passate a trovarci, che mi sa ci si diverte

22 ottobre 2014

The Corner - Recensione #9 (e altre belle cose).

Parlano di THE CORNER sul curioso blog "Bandes Originales Pour Bandes Desinees", in cui si accosta un libro ad un pezzo musicale. Leggi tutto QUI.

La settimana scorsa il socio Settimo è stato ospite della "Fête du Livre de Saint-Etienne 2014": ha fatto un bel po' di dediche e s'è divertito un mondo.
Nel volantino del festival, fra i "coups de coeur" dei librai, spiccava THE CORNER, che viene definito "immancabile".
Uoah.


Dulcis in fundo, il seguente documento fotografico inviatomi dall'amico Christian Marra dimostra che il libro lo trovate pure a Waterloo, in Belgio.


30 maggio 2014

Il funerale migliore.

Una settimana fa usciva l'ultimo episodio di MOONED.
Lo scorso weekend su Facebook si è svolto il funerale per MOONED.
Il miglior funerale del mondo. Un virtual, open, social funeral party.
C'era tanta musica...il Blocco Sequenziale Lunare di Dj Aladyn (che trovate QUI in free download)...


...e la playlist composta dal Trinchero su Spotify; e poi c'erano tanti video, vecchi e nuovi (grazie Grillotti e grazie L'uomo Senza Spina Dorsale e Max Drive); e soprattutto tanti, tantissimi omaggi, fra fumetti e foto.


Laura Fuzzi


Diego Giardino

Federico Ciacci (a.k.a. La Fabbrica di Braccia)



Valentina Dinolfo


Diego Giardino feat Giorgio Trinchero


Matteo Gregor Nicastro


Eleonora Pacciani


Tiziano Vignolini


Eleonora Pacciani feat Pierz


Giorgio Trinchero feat Elena Rolando & Aha Ska


Veruska Ceruolo


Giorgio Trinchero


Alice Signorini


Checco Frongia


Anonimo


Valentina Dinolfo, again


Checco Frongia, di nuovo


Stefania Nebularina


Athos Boncompagni


Diego Nicchi


Dennis Blutarsky


Gea Testi


Alessio Ravazzani


Samuel Daveti


Nicoletta Cannata

Non c'è mai stato un funerale come questo.
Non avete idea di quanto affetto mi avete buttato addosso.
Non saprò mai come ringraziarvi.

UPDATE

E poi la Nuke e la Menetti, così, a cose fatte, ti vengono fuori con questo.
Gnam


21 maggio 2014

Un dj sulla luna.


Abbiamo anche il dj per il Funeral Party di MOONED, e che dj: Aladyn!
Lo troverete in console, con un Blocco Sequenziale Lunare, fatto apposta per l'evento.

Meno due giorni alla partenza...ready to party?

29 agosto 2013

MeaPlayer.


Domani io e Paolo Deplano saremo ad Anghiari, a disegnare live durante il festival MeaPlayer, decima edizione.
Ci trovate lì dal pomeriggio in poi.
Fatevi vivi.

22 ottobre 2012

Fili alternativi.

Il 31 ottobre esce su I-Tunes "Fili Invisibili - Versioni alternative" di Dj Aladyn.

Ve lo dico perché è un album bello grosso, pieno di remix spettacolari. E poi perché cover, retro e interni li ho fatti io, ispirato dal lavoro di Pelussje.




24 marzo 2012

Fili Invisibili.


E' uscito ieri il primo disco di Dj Aladyn, "Fili invisibili". 
Diciannove pezzi, decine di collaborazioni (Mancino, Saturnino, Pernazza, Nikki, Pino Scotto, Powerfrancers, Dj Myke, Zanotti, etc.) per una album che tocca tutti i generi e li rimescola a mani nude in una auto-non-biografia sorprendente e spiazzante, che profuma di nuovo e di vivo.


E' in streaming in anteprima su Rolling Stone, ma a dire il vero se ne parla un po' dovunque, sul web.
E soprattutto lo trovate in vendita su Itunes, già in top ten. Però, in parole povere: sarebbe come scopare con il preservativo. Perché il packaging, curato da James Pelussje Nayler, è allucinante e ipnotico, una vera esperienza.



E poi, be', ci sono anch'io, dentro.
Una piccola pubblicazione a sorpresa.
Mi trovate nel libretto, dopo le foto, su una maglietta bianca, con un piccolo pezzo narrativo sui Fili, quelli con la F maiuscola, quelli che ti tirano nella vita.



I due anni e la passione che Aladyn ha messo dentro "Fili Invisibili" li senti tutti, e ti spaccano.
Io me lo sono ascoltato due volte, in auto, da solo, con la notte fuori e il volume allo stremo, dentro. Non riuscivo a non muovermi e farmi avvolgere.
Che dire. Fatevi avvolgere anche voi.

10 settembre 2011

Le storie sono puttane


Non c'è niente da fare. 
Alcune storie, per quanto cerchi di sfuggirgli, ti trovano, ti prendono e ti rigirano come pare a loro. 
Vogliono essere raccontate, lo pretendono. 
E il modo? Cristosanto, nel modo esatto in cui vogliono loro! Proprio così! Senza remore, senza educazione, senza buonsenso. 

Vedete, c'è questa lezione che impari una volta che raccontare diventa una cosa quotidiana. E' una lezione semplice:


Le storie sono puttane.
Puttane egoiste, ubriache. Tutte
Ti dànno loro stesse in toto, al massimo, dandoti in cambio il piacere di prenderle. 
Ma non si fanno tenere per mano, neanche ti permettono un bacio rapido. Quasi tutte, diciamolo. 

Alcune vogliono essere pagate subito, e okay, altre con calma, pian piano. E sono quelle che costano di più.




Le storie sono puttane ubriache di loro stesse.

Questi sketch sono di una di quelle storie. 
Questa in particolare è una puttana calma, e meno male. 
Cioè: pretende, ma con i suoi tempi. Lo sa che ci sono altre troie da cavalcare prima di lei. 
E' furba: lo sa che se mi fa incazzare sono guai, quindi attende buona buona il suo turno.

Oddio, "buona buona". Più o meno.


Questa storia che sto approntando insieme ad un mio amico (che di lavoro fa musica e la manda in onda) è un horror sui generis. Passa attraverso più media. E' da un bel po' che ce l'abbiamo in testa, che cerchiamo di unire quello che fa lui a quello che faccio io, e quest'estate ho finalmente trovato il tempo di buttare giù il soggetto. Dopo un meeting rapido in quel d'Abruzzo, le idee sono un po' più chiare.

Ci vorranno anni, ma lei, la storia, come vi ho detto, lo pretende.


Questi, deo gratias, sono gli ultimi sketches di una moleskina arrivata a fine estate ciancicata, stravolta, distrutta.
Come una puttana montata troppo, direi.
(Ma che io sia dannato se l'ho mai sentita lamentarsi.)

Le storie, diciamolo, sono quello che sono.
Per questo innamorarsi è così facile.