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3 ottobre 2016

In vetrina.





Venerdì scorso, in occasione dei dieci anni della Edison, la più grande libreria di Arezzo, ho fatto un Major Tom intento a leggere "Moon Palace" di Paul Auster. Ero insieme ad altri due disegnatori, e il mio amico Jonny ci ha fatto un dietro-le-quinte.

16 gennaio 2016

Un'isola, un trailer.

E' uscito il booktrailer de L'ILE, il mio prossimo libro (il primo da autore completo per un editore francofono) in tutte le librerie francesi il 3 febbraio per Sarbacane, e in anteprima al festival di Angoulème.

Buona visione.



19 dicembre 2014

Buone parole.


Mentre rilettero le prime venti puntate di MOONED in altre lingue, scopro che Dario Moccia mi ha incluso, insieme a nomi grossi, tra le promesse dell'autoproduzione nazionale nel suo ultimo video.

Intanto THE CORNER fa parlare di sé: QUI leggi la recensione di MaXoE.com, e QUI vedi con i tuoi occhi che il sito Les Bulles Du Off ha incluso il libro nei coups de coeur di dicembre.
C'è anche una bella notizia per THE CORNER, ma ve la dico più avanti.

Anche UN LUNGO CAMMINO non è da meno: QUI Smokyman lo recensisce in quattro parole; QUI, su Carta Resistente, il maestro Giuseppe Palumbo lo annovera fra i migliori libri italiani del 2014; e in sovrimpressione leggete l'articolo del quotidiano in cui Emiliano Longobardi consiglia di intraprendere il cammino della lettura.



Torno a fare libri.
Alla prossima.

11 giugno 2014

Mooned: mini rece.

Il bravo Dario Moccia parla di MOONED e mostra il primo libro al minuto 33, più o meno.



Grazie per il supporto, ragazzo.

30 maggio 2014

Il funerale migliore.

Una settimana fa usciva l'ultimo episodio di MOONED.
Lo scorso weekend su Facebook si è svolto il funerale per MOONED.
Il miglior funerale del mondo. Un virtual, open, social funeral party.
C'era tanta musica...il Blocco Sequenziale Lunare di Dj Aladyn (che trovate QUI in free download)...


...e la playlist composta dal Trinchero su Spotify; e poi c'erano tanti video, vecchi e nuovi (grazie Grillotti e grazie L'uomo Senza Spina Dorsale e Max Drive); e soprattutto tanti, tantissimi omaggi, fra fumetti e foto.


Laura Fuzzi


Diego Giardino

Federico Ciacci (a.k.a. La Fabbrica di Braccia)



Valentina Dinolfo


Diego Giardino feat Giorgio Trinchero


Matteo Gregor Nicastro


Eleonora Pacciani


Tiziano Vignolini


Eleonora Pacciani feat Pierz


Giorgio Trinchero feat Elena Rolando & Aha Ska


Veruska Ceruolo


Giorgio Trinchero


Alice Signorini


Checco Frongia


Anonimo


Valentina Dinolfo, again


Checco Frongia, di nuovo


Stefania Nebularina


Athos Boncompagni


Diego Nicchi


Dennis Blutarsky


Gea Testi


Alessio Ravazzani


Samuel Daveti


Nicoletta Cannata

Non c'è mai stato un funerale come questo.
Non avete idea di quanto affetto mi avete buttato addosso.
Non saprò mai come ringraziarvi.

UPDATE

E poi la Nuke e la Menetti, così, a cose fatte, ti vengono fuori con questo.
Gnam


21 maggio 2014

Tribute to Mooned.

L'amica Gea Testi è una lettrice di MOONED e per salutare la serie ha deciso di farmi piangere animando Rico Ferris, Casio Malzy e la loro lunetta in un tributo spaccacuore.





Sì, lo so.
Vado a comprare altri fazzoletti.

16 aprile 2013

Expo.


Ho esordito con "mi sento un pesce fuor d'acqua", ieri ad Expopixel prima parlare di MOONED, Mammaiuto e fumetto con Luca De Biase de Il Sole 24 Ore.

Bologna. Festival dei contenuti web. Incontro sulle webseries. Peccato che fossi l'unico che parlava di fumetto: gli altri cinque selezionati portavano video scintillanti, trailer rutilanti, budjet da fantastilioni di papaerdollari, sponsor, business plan, product placement. 
Io ho parlato di Rico Ferris e del fatto che stare soli sulla luna è una merda e che a fare fumetti ti pagano poco.
E' stato figo.

(foto di Claudia Ràzzoli)

Ah, sono stato inserito ufficialmente fra gli ospiti del Napoli Comicon. Poi vi dico meglio.


17 luglio 2012

MammaWave



Quattro giorni belli pieni, quelli di Arezzo Wave 2012.


Giovedì.
Avevo da lavorare. A parte andare a sentire Gomboli e la sua magnifica voce e ritirare i pass per i giorni successivi, non mi sono goduto granché.


Venerdì.
Giorno del nostro incontro "Come risolvere tutti i problemi del fumetto in Italia". Tre quarti degli associati Mammaiuto ospiti di Arezzo Wave sono in orario. Trinchero scazza la coincidenza, smollando inoltre tutte le brochure e il banner di 6 metri su un cazzo di Frecciabianca. Palloni, Frnk e Frongia si disperano, o quasi. Dopo tre ore di corse, chiacchierate con la polfer e alti papaveri di Roma Termini, riesco a far andare il capotreno su quella fottuta carrozza: niente, sparito tutto. (Se qualcuno ne sa qualcosa, me lo faccia sapere che si becca un po' di bei disegni gratis.) Quindi a pranzo dal mio amico Leo. Trinchero offre, e mi sembra il minimo. 
Su al Chiostro del Petrarca c'è l'incontro, e facciamo il panico.



Peccato ci sia poca gente, poi aumentata pian piano. Una prima parte dello show più confusionaria, io apro e indirizzo, Trinchero ride e spiega, Frnk disegna maestoso, Frongia bestemmia al microfono.




Poi ci riprendiamo, ma risolviamo davvero i problemi del fumetto. E ci si diverte, e divertiamo parecchio. Si ride, e la gente capisce. CAPISCE. Che non è poco, quando si parla di fumetto.



Aperitivo. Serata allo stadio, a mangiare con i vip, poi musica. Ci sono degli estoni molto bravi, e la loopstation di Erica Mou non è male. Alle tre mi tuffo nel letto.


Sabato.
Relax, o quasi. Trinchero l'ombra di sé stesso, Frnk già a Firenze, Frongia polleggiato. A pranzo di nuovo da Leo. Poi all'Arezzo Factory: Trinchero si sdraia nell'erba, in mezzo alla folla, tutt'uno con il sound dello Psycho Stage. Intanto, i bravi Diego e Gea intervistano me e Checco.



Andiamo da Jonny, su al Chiostro, che c'è una pallosissima conferenza di quelli di XL sul fumetto. Poi mi rendo conto che non è pallosissima, è nella norma, standard. Siamo noi che il giorno prima l'abbiamo fatta meglio: divertente e puntuale, come dovrebbe essere.
Frongia e Trinchero salutano, io sono mezzo morto. Faccio serata con la mia ragazza e i suoi, poi crollo.

Domenica.
Mattina lavorativa. Nel pomeriggio torno al Chiostro, che i "5 bloggher" fanno il loro incontro. Lì conosco Uzzeo, Recchioni, Longhi. Grandi professionisti, molto simpatici. La prima parte della conferenza la fanno praticamente solo per me e Jonny, perché Arezzo di domenica è città morta, anche se un festival culturale la defibrilla momentaneamente. Poi la gente arriva. L'incontro è divertente. Dopo c'è Ilaria Cucchi, sorella di Stefano: incontro stupendo sull'ingiustizia italiana.
Saluto, ceno a casa, poi stadio per l'ultima serata. I Caravan Palace spaccano, i Bandabardò meno.

In definitiva: divertito un mondo, bevuto un po' meno. 
Per Mammaiuto l'esperienza è stata più che positiva, e speriamo di continuare la collaborazione l'anno prossimo. 
L'associazione tutta, ma soprattutto il sottoscritto, ringrazia Jonny Baldini per l'organizzazione e lo sbattimento, Pamela e tutti i lavoranti di Arezzo Wave, Gea Testi e Diego Nicchi per la disponibilità.
Il festival sembra andato molto bene.

Io vivo in questa città da una vita, ma spero di tornarci presto.

28 gennaio 2012

Questo.

Questo non l'avevo visto.
Risale ad un paio di lunedì fa, al giorno della presentazione del volume "Dal Risorgimento alla Resistenza".
Rubato dal blog della collega Francesca Santi.

30 novembre 2011

Ombre di China


I Mammaiuto (escluso il sottoscritto e Ravazzani) al Premio Dessì, a Villacidro, Settembre 2011, durante la performance dello spettacolo OMBRE DI CHINA.

A proposito di china: oggi è mercoledì, e su Mammaiuto trovate l'ottava puntata dei PAGANOS. 

(Per comodità: se scorrete fino al fondo di questo blog trovate un pulsantone azzurro con su scritto THE PAGANOS. Cliccateci sopra e vi trovate davanti tutte, ma tutte, le strisce in odine filologico. Buona lettura.)