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13 maggio 2016

Fare cose.

E' un po' che non aggiorno il blog con cose sensate e presenti.
Il fatto è che qui ad Angoulême si lavora come vichinghi e il tempo che rimane per vivere è davvero poco.
Rapidamente, nell'ultimo mese:


Ho fatto le voci di un personaggio di un cartone animato per una ragazza dell'EMCA (la scuola di animazione di Angoulême e una delle più importanti di Francia).


C'è stato il Napoli Comicon, appuntamento annuale ormai per me imperdibile. La foto soprastante certifica che io, Guarnaccia, Dario Forti e Sio abbiamo fatto il bagno alle 4:00 di mattina a Bagnoli (che poi ci hanno riferito essere la discarica di Napoli).




Il resto è andato più che alla grande. 

Allo stand Rizzoli per dediche su THE CORNER e ho scoperto che Richard McGuire è il miglior essere umano del mondo; c'erano Checco e il Guarna quindi Mammaiuto presente, al solito.


Ho fatto un sacco di disegni, anche di supereroi.


Dario ha incitato al nazismo.


Palumbo V Sio: Alba di Imperizia.


Il Guarna ha vinto un altro premio.


Il tempo era così così, ma sempre meglio di Angoulême.




C'era Martoz.


Il mio nome in mezzo a questi mi ha fatto un po' effetto.




L'abbiamo swaggata, al solito.
Poi sono tornato di corsa in francia, che avevo da finire un libro.


Libro che poi ho finito.
Ieri.



Le cose vanno bene.

29 settembre 2015

Tanto per.

Non è che postando le foto ci ritorno, a Treviso, eh. 
Un po' col pensiero, ma non è riviverle, certe cose.
Lo faccio tanto per.



Ma è un tanto per che vale, perché se ripenso alla settimana scorsa mi prende un bellissimo friccicore al core, di quelli che solo i grandi ricordi ti portano.


Perché è stata una delle migliori esperienze di sempre, e il TCBF si conferma il migliore dei festival italiani, a mani basse.
L'unico di Fumetto, oltretutto.



C'è così tanta gente da ringraziare che mi ci vorrebbero sei post, quindi grazie alla spettacolare Marina, al King Alpo, a Nicola, Francesca, Marica, Seba e tutti i ragazzi del TCBF.

Grazie anche ai colleghi, che sono la famiglia che ti sceglie il destino, quindi valgono doppio.


Citerò il giovin Guarnaccia, che mi chiede "Quanto è stata bella questa Treviso? Quanto abbiamo swaggato? Quanto è bello il nostro lavoro?"


































Tanto.
Davvero tanto.

Poi vi spiego che vuol dire swaggare.