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14 luglio 2016

La fine esatta.


L'ultimo episodio è stato un bastardo. 
Sapevo dove doveva portare il tutto, ma non riuscivo a capire come arrivarci in modo semplice e sintetico (perché se questa serie mi ha insegnato qualcosa di inestimabile è che Meno è sempre Più). Poi come al solito si è risolto tutto a tavole quasi fatte, durante delle fredde giornate alla Maison Des Auteurs di Angoulême.

L'ultima tavola soprattutto, che si ferma un attimo prima di dove volevo che la Ginger arrivasse, in realtà è il momento giusto in cui sarebbe dovuta arrivare.

Come Rico Ferris, la Ginger è un pezzetto che se ne va e che già mi manca tantissimo.

Il gran finale della prima serie noir di Mammaiuto è e sarà sempre QUI.

Buona lettura a voi.
E buon viaggio alla Ginger.

25 giugno 2016

Quando tutto.

Quando niente, quando tutto:


è online su Arte il lungo resoconto/intervista dell'incontro fatto ad aprile a quel festival incredibile che è l'Escale Du Livre di Bordeaux.  Si è parlato di tutto, letteralmente.
Lo leggi integralmente QUI.
Merci à Nicolas Trespallé et Sol Hess!

- QUI tutto l'articolo de La Nuova Serdegna scritto da Fabio Canessa. Abbiamo parlato al telefono di THE CORNER, Mammaiuto, ma non solo.

- QUI, su FrizziFrizzi, invece c'è la foto della mia (ex) scrivania, quella che utilizzavo alla Maison des Auteurs di Angoulême. Nostalgia canaglia.

- QUI infine leggi una piccola e bella recensione di THE CORNER della Libreria del Fumetto di Brescia, che mi ero scordato di rilanciare.

18 giugno 2016

Sabato scorso.

Sono tornato a casa da due giorni e già mi manca la Maison Des Auteurs.



Solo una settimana fa io e la Marras dedicavamo copie dei nostri libri alla bellissima libreria del Museo de la BD. 











Certo, casa è sempre casa, e c'è il sole e i gelati e le pizze buone. Ma sono stati tre mesi spettacolari, che prima o poi in qualche modo racconterò.

La Giorgia ci ha già pensato.


Dandomi oltretutto la miglior immagine profilo di ogni tempo.



14 giugno 2016

Ultimo.



Ultimo giorno alla Maison des Auteurs di Angoulême.
Tre mesi che, come prevedibile, sono volati. 
Già mi manca, questo posto.

La foto è ovviamente stata presa durante uno dei tre giorni in cui s'è visto del sole, qui. 
Ora sembra inverno.
Vediamo in Italia.

11 giugno 2016

3 giugno 2016

Bulles de Papier @ Brive.


Domani altra trasferta, stavolta a Brive insieme ad altri quattro autori Sarbacane, ospiti della libreria Bulles de Papier.
Olè.

26 maggio 2016

Epoque Festival @ Caen.



Altro giro, altro festival.
Questo weekend mi trovate a Caen, in Normandia (a più di sei ore di treno da Angoulême, n.d.a.) a dedicare copie de L'ÎLE allo stand de La Cour Des Miracles, nell'ambito del festival del libro Epoque.
Dicono sia fichissimo, non vedo l'ora.

22 maggio 2016

Altre foto.


Queste le ha fatte Alain François domenica scorsa quando eravamo a cena da Golo. 


Questa invece e della Ludovica, quando è passata a trovarmi ad Angoulême un paio di settimane fa.

14 maggio 2016

Rivolte su Marsam.



Su Marsam è uscita una mia vecchia storia breve che nell'ottobre 2011 è stata pubblicata in Italia sul defunto magazine ANIMAls, ovvero TULSA.
Rivolte civili e amicizie dolorose.

La leggete (per modo di dire, visto che è muta) QUI.

Mi ricordo di averla scritta durante un delirante viaggio in aereo verso il festival di Angoulême. 
Il fatto che trovi nuova vita ora che sono qui ha un po' di senso, mi pare.

13 maggio 2016

Fare cose.

E' un po' che non aggiorno il blog con cose sensate e presenti.
Il fatto è che qui ad Angoulême si lavora come vichinghi e il tempo che rimane per vivere è davvero poco.
Rapidamente, nell'ultimo mese:


Ho fatto le voci di un personaggio di un cartone animato per una ragazza dell'EMCA (la scuola di animazione di Angoulême e una delle più importanti di Francia).


C'è stato il Napoli Comicon, appuntamento annuale ormai per me imperdibile. La foto soprastante certifica che io, Guarnaccia, Dario Forti e Sio abbiamo fatto il bagno alle 4:00 di mattina a Bagnoli (che poi ci hanno riferito essere la discarica di Napoli).




Il resto è andato più che alla grande. 

Allo stand Rizzoli per dediche su THE CORNER e ho scoperto che Richard McGuire è il miglior essere umano del mondo; c'erano Checco e il Guarna quindi Mammaiuto presente, al solito.


Ho fatto un sacco di disegni, anche di supereroi.


Dario ha incitato al nazismo.


Palumbo V Sio: Alba di Imperizia.


Il Guarna ha vinto un altro premio.


Il tempo era così così, ma sempre meglio di Angoulême.




C'era Martoz.


Il mio nome in mezzo a questi mi ha fatto un po' effetto.




L'abbiamo swaggata, al solito.
Poi sono tornato di corsa in francia, che avevo da finire un libro.


Libro che poi ho finito.
Ieri.



Le cose vanno bene.

15 marzo 2016

La Maison.

Da ieri fino al 15 giugno sarò ospite della pregevole Maison Des Auteurs di Angouléme.


Lavorerò tanto: il posto è fantastico, e non vedo l'ora di passarci le notti.
Mi sento già a casa.


Compagna di studio, che non sa mica cosa l'aspetta, quella ligure della Giorgia Marras.





No, non lo sa.

28 febbraio 2016

Riscaldamenti.


Riscaldamenti per dediche su L'ILE, fatti dietro lo stand Sarbacane durante il festival di Angouléme, qualche settimana fa.
Pentel e Copic su carta ruvida, in vendita.

8 febbraio 2016

Parole sull'Isola #1.


E' uscito da quattro giorni e già se ne parla. Anzi, anche prima.
Ad Angoulème, Fred di Sarbacane mi passa il magazine "Canal BD": ci leggo dentro la prima entusiasta recensione de L'ILE.


Non faccio in tempo a tornare da Angoulème che mi segnalano una nuova recensione, stavolta sul magazine Spirou, positivissima.

Sono seguite lodi sul sito "BD Sanctuary"...

"Les graphismes clairs et sans fioritures de Lorenzo Palloni s’avèrent d’une efficacité extrême pour représenter ce monde clos et un tantinet étouffant. La colorisation douce dans des tons froids de verts et de bleus correspond au côté jungle. Les chevelures rousses ou blondes deviennent des tâches éblouissantes au milieu des arbres.Même si le thème ne semble pas original au départ, lisez cet album bien équilibré entre scénario et graphismes."

... e altre su "Boulevard de la BD".

"On prend beaucoup de plaisir à lire cet album, qui n’est pas sans évoquer des séries américaines du type « Lost ». Lorenzo Palloni, connu pour son art de cueillir ses lecteurs au détour d’un simple dessin, ne nous réserve-t-il pas une nouvelle fois bien des surprises ?"

E poi ne parlano anche in Italia, nella Rubrica "Radar" di Fumettologica.