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26 marzo 2016

Comicsbike.




A tutti quelli di Arezzo e dintorni che vogliono farsi un bel corso di fumetti gratis: Mammaiuto e Arezzo Factory si imbarcano ancora insieme per il progetto ‪#‎ParkFactory‬, al timone di "Comicsbike" gli insegnanti Frongia e Rossi, dal 31 marzo al 21 aprile, con esposizione finale dei lavori.

E' un corso che ho progettato insieme ai ragazzi di Arezzo Factory, e mi piange il cuore non essere ad Arezzo per insegnare. Ma ci saranno altre occasioni, mi sa.

Contattate l'Arezzo Factory per iscrivervi, ne vale la pena.

4 marzo 2014

Fantagraphic.


Il primo aprile inizia FANTAGRAPHIC, il mio nuovo corso, all'Arezzo Factory: studieremo il medium del fumetto, parleremo di fantascienza,  impareremo tecniche narrative e metodi produttivi. Il tutto in 14 lezioni, fino a permettere ai frequentanti di avere in mano una propria storia breve sci-fi a fumetti. 

Se sei di Arezzo e dintorni, iscriviti (è obbligatorio) e, per informazioni scrivimi o visita l'evento Facebook (cliccando proprio QUI).

Grazie alla fantastica Gea Testi per il supporto e per il foyer.

UPDATE:
Anche su La Nazione di Arezzo se ne parla.


5 giugno 2013

Park Corner.


Venerdì 7 giugno c'è una bella serata all'Arezzo Factory: Colle der Fomento, Amir e Sace in concerto. Gratis.
Gratis, già.
E c'è anche una mostra delle storie prodotte dai ragazzi durante l'ultimo corso Mammaiuto ad Arezzo, GRAPHIC REPORT, tenuto da me e Frnk e che rientrava nel progetto "Park Corner".

Tra un paio d'ore al Comune di Arezzo, nella Sala Rosa, si terrà una conferenza stampa sulla serata. Ci sono anch'io a dire due parole.

22 marzo 2013

Graphic Report.


Dopo il "Comic Project", Mammaiuto approda ad Arezzo con un corso gratuito per ragazzi dai 15 ai 35 anni promosso da Oxfam: GRAPHIC REPORT - RACCONTARE IL CONFLITTO.

Io e Francesco "Frnk" Rossi vi insegneremo come raccontare storie ed esperienze personali attraverso il medium del fumetto, in sei lezioni da 3 ore l'una fra aprile e maggio; il tutto all'Arezzo Factory di Via Masaccio.

Gratuito vuol dire che non pagate un cazzo, e un corso a costo zero non è una cosa che capita tutti i giorni, quindi correte al Factory ad iscrivervi.
QUI la pagina Facebook.

(Grazie a Gea Testi per la fantastica locandina su disegno di Frnk.)

17 settembre 2012

Comic Project: Arezzo


Domani inizia il COMIC PROJECT: AREZZO, corso di fumetto gratuito lungo tre mesi, il tutto firmato Mammaiuto in collaborazione con il Comune di Arezzo. Docenti: io e Paolo Deplano.

Le iscrizione sono ancora aperte, quindi se siete di Arezzo e dintorni, sapete cosa fare.

Il comunicato stampa:


Sono aperte presso l'Informagiovani di piazza S.Agostino le iscrizioni per il primo "Comic Project: Arezzo", corso di fumetto gratuito della durata di tre mesi che fornirà ai partecipanti gli strumenti necessari per raccontare le proprie storie a fumetti.


"Comic Project: Arezzo" è un'iniziativa dell'Associazione Culturale Mammaiuto in collaborazione con il Comune di Arezzo, assessorato alle politiche giovanili.
Il corso è composto di ventiquattro lezioni che si svolgeranno presso l'Arezzo Factory (Via Masaccio n.6) tutti i martedì e giovedì dalle 18 alle 20, a partire da martedì 18 settembre.
L'iscrizione è obbligatoria. Per tutti i partecipanti l'età minima è 16 anni.

Due insegnanti, Lorenzo Palloni (autore della web-serie "Mooned" e di storie brevi pubblicate da Double Shot e Coniglio Editore) e Paolo Deplano (disegnatore di varie serie per le case editrici francesi Soleil e Dolcourt ed ex docente della Scuola Internazionale di Comics), seguiranno i partecipanti per sviluppare parallelamente entrambi gli aspetti della narrazione a fumetti: la scrittura e il disegno.
I partecipanti riceveranno inoltre una bibliografia consigliata per approfondire la conoscenza del medium fumetto e alcune dispense di sceneggiatura e disegno.

17 luglio 2012

MammaWave



Quattro giorni belli pieni, quelli di Arezzo Wave 2012.


Giovedì.
Avevo da lavorare. A parte andare a sentire Gomboli e la sua magnifica voce e ritirare i pass per i giorni successivi, non mi sono goduto granché.


Venerdì.
Giorno del nostro incontro "Come risolvere tutti i problemi del fumetto in Italia". Tre quarti degli associati Mammaiuto ospiti di Arezzo Wave sono in orario. Trinchero scazza la coincidenza, smollando inoltre tutte le brochure e il banner di 6 metri su un cazzo di Frecciabianca. Palloni, Frnk e Frongia si disperano, o quasi. Dopo tre ore di corse, chiacchierate con la polfer e alti papaveri di Roma Termini, riesco a far andare il capotreno su quella fottuta carrozza: niente, sparito tutto. (Se qualcuno ne sa qualcosa, me lo faccia sapere che si becca un po' di bei disegni gratis.) Quindi a pranzo dal mio amico Leo. Trinchero offre, e mi sembra il minimo. 
Su al Chiostro del Petrarca c'è l'incontro, e facciamo il panico.



Peccato ci sia poca gente, poi aumentata pian piano. Una prima parte dello show più confusionaria, io apro e indirizzo, Trinchero ride e spiega, Frnk disegna maestoso, Frongia bestemmia al microfono.




Poi ci riprendiamo, ma risolviamo davvero i problemi del fumetto. E ci si diverte, e divertiamo parecchio. Si ride, e la gente capisce. CAPISCE. Che non è poco, quando si parla di fumetto.



Aperitivo. Serata allo stadio, a mangiare con i vip, poi musica. Ci sono degli estoni molto bravi, e la loopstation di Erica Mou non è male. Alle tre mi tuffo nel letto.


Sabato.
Relax, o quasi. Trinchero l'ombra di sé stesso, Frnk già a Firenze, Frongia polleggiato. A pranzo di nuovo da Leo. Poi all'Arezzo Factory: Trinchero si sdraia nell'erba, in mezzo alla folla, tutt'uno con il sound dello Psycho Stage. Intanto, i bravi Diego e Gea intervistano me e Checco.



Andiamo da Jonny, su al Chiostro, che c'è una pallosissima conferenza di quelli di XL sul fumetto. Poi mi rendo conto che non è pallosissima, è nella norma, standard. Siamo noi che il giorno prima l'abbiamo fatta meglio: divertente e puntuale, come dovrebbe essere.
Frongia e Trinchero salutano, io sono mezzo morto. Faccio serata con la mia ragazza e i suoi, poi crollo.

Domenica.
Mattina lavorativa. Nel pomeriggio torno al Chiostro, che i "5 bloggher" fanno il loro incontro. Lì conosco Uzzeo, Recchioni, Longhi. Grandi professionisti, molto simpatici. La prima parte della conferenza la fanno praticamente solo per me e Jonny, perché Arezzo di domenica è città morta, anche se un festival culturale la defibrilla momentaneamente. Poi la gente arriva. L'incontro è divertente. Dopo c'è Ilaria Cucchi, sorella di Stefano: incontro stupendo sull'ingiustizia italiana.
Saluto, ceno a casa, poi stadio per l'ultima serata. I Caravan Palace spaccano, i Bandabardò meno.

In definitiva: divertito un mondo, bevuto un po' meno. 
Per Mammaiuto l'esperienza è stata più che positiva, e speriamo di continuare la collaborazione l'anno prossimo. 
L'associazione tutta, ma soprattutto il sottoscritto, ringrazia Jonny Baldini per l'organizzazione e lo sbattimento, Pamela e tutti i lavoranti di Arezzo Wave, Gea Testi e Diego Nicchi per la disponibilità.
Il festival sembra andato molto bene.

Io vivo in questa città da una vita, ma spero di tornarci presto.