Visualizzazione post con etichetta editoriali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta editoriali. Mostra tutti i post

13 gennaio 2012

Editoriale #7

Gennaio è già a metà e i lavori procedono. 
Con qualche impiccio, ma procedono.

In breve.
Ho colorato un terzo delle tavole di GATTI DI COLLODI. Gli acquerelli sono come vecchi amici, più ci stai insieme più il tempo passa veloce.

Il sito di MAMMAIUTO ha sempre più visitatori. Sarà perché abbiamo ingrandito i contenuti (un consiglio, se volete una definizione migliore cliccateci sopra), o magari perché siamo davvero bravi. 
A proposito, THE PAGANOS continua spedito, ma dovrò aggiustare il tiro e anticipare eventi che portano al finale. L'avvento del colore, tipo.

E poi scrivo. Parecchio. Ho scritto il soggetto di SPARTA NON PIANGE. L'ho riletta giorni dopo e fa cagare, non dice quello che voglio. Dovrebbe essere una metafora dell'estremismo religioso ed è un thriller/horror di cassetta. Da rifare.

Oltretutto: qualche commissione, in questi giorni. Meno male.
Se ve lo foste chiesto: la vignetta lassù in cima è del sempre più grande Andrea Settimo, dal progetto THE CORNER. Stamani mi ha spedito una tavola a matita, la 27, che mollali. Andrea cresce di pagina in pagina. Vedrete, perché merita.

Oltrettutto: Lunedì c'è la presentazione del volume sui 150 anni della storia d'Italia, al cui interno c'è una storia mia e di Sam Daveti su Domenico Cucchiari. Era senza titolo, ma l'hanno intitolata IL GENERALE.
Mediateca di Firenze, vicino a Via Guelfa, alle 12:00. 
Siateci.

25 novembre 2011

Editoriale #6


Mi ero scordato il valore di un editor, uno vero. 
O forse non l'ho mai saputo. (Con editor intendo quella figura professionale che ti accompagna nel percorso, ti facilita la realizzazione dell'opera, ti consiglia, ti suggerisce migliorie, ti tiene sui binari, ti dà quello sguardo esterno che non puoi avere su una tua creazione.) 

E visto che parliamo di GATTI DI COLLODI, una storia che faccio prima di tutto per me e poi, una volta completa, si vedrà, i miei editor sono i colleghi e gli amici. 
Dopo aver letterato alla bell'e meglio 48 tavole, ho mostrato il lavoro a quelli di Mammaiuto, e, be', c'è da rimboccarsi le mani. Dialoghi da limare, linguaggio da ritoccare, vignette da rifare, tavole da aggiungere. Cose che, ammettiamolo, sapevo di dover modificare, mi serviva una spinta. Immagino di non essere ancora così completo. Ma è un punto che nel futuro voglio raggiungere. 


Altri episodi di THE PAGANOS sono in scrittura.
Ieri Zannoni mi ha snocciolato grandi ed interessanti sbocchi per IL CUGINO.

Prossimamente altre novità, oggi ho scritto fin troppo.

24 ottobre 2011

Editoriale#5


Giornate stressanti, un po' per cose mie un po' per un tempo del cazzo. Il freddo mi annichilisce, giurosuddio.


Si lavora, si studia e si va a lezione. 
Prima del weekend, un paio di loghi per dj da terminare, storie brevi da abbozzare e concorsi da adocchiare.

Sabato e domenica a Lucca Comics, ovviamente: ancora indeciso se portare una preview dei GATTI, composta dalle 48 tavole a matita (finite entro un paio di giorni); in programma: qualche meeting, qualche drink, qualche progetto da presentare, qualche volume da comprare, qualche saluto da fare.
Speriamo nel tempo bello, ma conoscendo Lucca, figuriamoci: pioverà merda.
Se ci siete, ci si vede là.


Lassù in cima una prova di inchiostrazione.
Il pennello continua a non piacermi, come strumento, ma l'effetto è sempre ottimo.

8 ottobre 2011

Editoriale#3


Settimana intensa, la prossima.
Lunedì apre il sito di MAMMAIUTO con quello che ne consegue, ovvero una strip settimanale. E giovedì inizia un'altra strip su un altro sito, anche questa settimanale, anche questa umoristica.
Ve ne parlo quando iniziano.

GATTI è un po' in stallo, ma recupererò nelle prossime settimane. Nonostante l'università che ricomincia e le rotture di cazzo che non mancano, ho comunque trovato un'inchiostrazione adeguata per quarantotto pagine che, credetemi, vi piaceranno.

Insomma, carne al fuoco tantissima, l'importante è non bruciarla.

Ah, vi ricordo che in edicola c'è ancora ANIMAls 25 al cui interno trovate una mia storiella. Fatemi sapere che ne pensate.

Domenica 16 e lunedì 17 sarò a Milano, poi vi dico a fare che.

12 settembre 2011

Editoriale#2


L'editoriale di EL MUNDO NON GIRA è uno spazio bianco dove scrivere il cazzo che mi pare e mostrarvi roba nuova (o vecchia).
Qua sopra: un illustrazioncina fatta in dieci minuti su uno scarto di foglio A5 ruvido per, diciamo, tenermi in allenamento. I personaggi sono quelli che sto raccontando e che voglio raccontarvi nei prossimi mesi e anni. L'ho fatta per me, questa illustrazione, e per nessun altro. Una volta ogni tanto non fa male fare qualcosa per sè.

GATTI DI COLLODI procede. Mi sono un po' incagliato su qualche tavola più impegnativa. Mi hanno anche distratto alcune commissioni che, porco mondo, sono le uniche che portano dinero.
Poi m'è ripresa la scimmia de LA VIDA MUERTA: idee nuove che la renderanno spettacolare, promesso. Devo solo trovare il tempo per scrivere.
In attesa della sceneggiatura di Sam Daveti per UN LUNGO CAMMINO, ci sono un paio di progetti da sceneggiatore che procedono, uno spedito, l'altro meno.
La preparazione per MAMMAIUTO è a pieno regime. Quando aprirà il blog, ad Ottobre, vedrete.
In settimana i ragazzi saranno al premio Dessì, in Sardegna. Io sarò l'uomo sul contintinente: c'è chi lavora, sapete.

Ah, entro questo mese ci sarà qualche news e qualche bella pubblicazione. State in campana.

Parentesi personale: non rimetto il culo su una bicicletta da quando ho tredici anni, dopo che una caduta mi ha frantumato il polso sinistro. Sailcazzo perché, non ne avevo più bisogno, e quindi non ci salivo. La paura non c'entrava, davvero. O forse sì, dài.
Insomma, ieri l'ho inforcata, quella dueruote, ed è una figata clamorosa. Tutto il giorno sopra, o quasi, a scorrazzare per le strade calde e semivuote.
Una cosa così semplice. Mi mancava, e tanto.
Come essere malato, mi sa: non ti accorgi di esserlo fino a quando non guarisci.

30 agosto 2011

Editoriale#1



Tutti sanno che il mondo non gira.
Mica invento niente.


O se gira, gira male. Ma tranquilli che non gira, fidatevi. 

Magari in passato ha girato, qualche volta, chissà, ma io proprio non c'ero.
Perché GIRARE non è la stessa cosa di ANDARE A ROTOLI, manco per il cazzo.

Si ricomincia dai sogni sotto il materasso e dai soldi che nascondiamo dietro i nostri occhi, dalla fantasia che ci può salvare. 
Perché se non l'avete capito l'importante è trovare il modo di MUOVERSI al posto suo. Del mondo, dico. Muoversi al posto di un mondo che non vuole schiodare il suo culone di pietra: muoversi raccontando storie, storie buone. Fare, dire, raccontare QUALCOSA. Di tempo ne abbiamo poco, pochissimo.
Ed io non voglio sprecarlo, credetemi.

EL MUNDO NON GIRA l'ho rubato a me stesso, il titolo di una storia a cui tengo molto (il quarto capitolo di un qualcosa) e che spero un giorno leggerete. Quel giorno, il blog chiuderà. Un blog a scadenza, quindi, ma senza data.
Fino ad allora, parola d'ordine: Semplicità. Semplicità e STORIE. 
Storie a fumetti (perché è questo che amo fare) ma non solo.
Anche QUI se ne parlava, ma non era più roba per me. Mi divertivo, certo, ma tutto era diventato TROPPO.
E allora inversione a U, e lavorare. Lavorare e sapersi cambiare, rinnovare, capovolgersi. Buttarsi.

Un mondo ad acquerello, piatto e sgranato, che si sfina in una coda di ballon. Mi sembrava appropriato: tempi mediocri e sempre più stretti per un mondo ad acquerello, immobile. 
C'è tanto da fare. 
Vedrete.

Benvenuti.