1 settembre 2011

Un vecchio e qualche mare


Come dicevo ieri: la mia moleskina ha lavorato, quest'estate. Cioè, ho lavorato io, lei prendeva quello che le davo. 
Sotto l'ombrellone in assolate spiagge sarde con dodici amici cazzoni intorno. In mezzo alla boscaglia uggiosa dei lidi tirrenici. In graziosi e accaldati appartamenti abruzzesi.

Ero alla ricerca di un segno che fosse sintetico ma soddisfacesse le solite esigenze, quelle di ogni cazzo di fumettista, esordiente e non: espressività, dinamica, velocità, realismo e qualità. 
Punto. Nient'altro.
Alla fine l'ho trovato, o comunque ho trovato un qualcosa che cercavo da tempo. Il mare mi è stato d'aiuto come al solito.
Vediamo come evolve.

Sopra e sotto: un vecchio e un pescatore visualizzati dopo la lettura del romanzo breve "L'uomo di Londra", di Simenon.


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